La firma del presidente Trump per l'oleodotto Keystone (Ansa)
La firma del presidente Trump per l'oleodotto Keystone (Ansa)

Washington, 9 novembre 2018 - Uno schiaffo al presidente Donald Trump e una vittoria per gli ambientalisti. La giustizia americana ha bloccato la costruzione dell'oleodotto Keystone XL tanto desiderato dal tycoon in persona (e già bloccato da Obama) per collegare i giacimenti del Canada alle raffinerie americane. Il giudice distrettuale del Montana, Brian Morris, ha scoperto - scrive la Cnn - che l'analisi presentata per giustificare il permesso alla costruzione dell'oleodotto ha violato la legge in materia ambientale, in particolare quella sulla tutela delle specie in via di estinzione e quella sulla procedura amministrativa. "Una decisione politica, una disgrazia", ha commentato lo stop il presidente Donald Trump.

ESULTANO GLI AMBIENTALISTI - Esultano gli ambientalisti, che da sempre hanno sostenuto che l'oleodotto, con il suo processo, avrebbe provocato più effetto serra nell'atmosfera rispetto all'estrazione standard di petrolio greggio e avrebbe attraversato uno dei più grandi giacimenti sotterranei di acqua dolce del mondo. Esultano anche i gruppi di nativi americani che hanno sempre contestato il progetto perché li avrebbe privati delle loro terre e dei loro possedimenti.  

TRUMP E L'OLEODOTTO - Nel marzo del 2017 l'amministrazione del presidente Trump emise un permesso per la costruzione dell'oleodotto, ribaltando la decisione dell'amministrazione Obama di bloccare il progetto controverso. L'approvazione fu seguita da anni di intenso dibattito sull'opera con la ferma opposizione di molti gruppi e associazioni. 

L'ORDINE DEL TRIBUNALE - Nell'ordine del tribunale emesso giovedì scorso si legge che: "La Corte esige che i Federal Defendants e TransCanada non intraprendano alcuna attività a sostegno della costruzione, o altre operazioni, di Keystone e delle strutture associate fino a quando il Dipartimento non avrà completato un supplemento al Seis 2014 (Supplemental environmentali impact statement) che rispetta i requisiti delle agenzie per l'ambiente".