Mosca, Navalny con la moglie Yulia al controllo passaporti (Ansa)
Mosca, Navalny con la moglie Yulia al controllo passaporti (Ansa)

Mosca, 17 gennaio 2021 - Il dissidente Alexey Navalny ha fatto ritorno in Russia ed è stato arrestato dalla polizia all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca. La causa ufficiale dell'arresto è stata la mancata comparizione all'udienza per la libertà vigilata per una condanna ricevuta nel 2014. Dopo cinque mesi in Germania in seguito all'avvelenamento da Novichok avvenuto lo scorso 20 agosto in Siberia, Navalny è partito oggi con un volo da Berlino e, dopo l'atterraggio presso lo scalo moscovita, è stato invitato dagli agenti a seguirlo per il controllo passaporti presso il terminal D. La moglie lo ha baciato in segno di saluto. L'avvocato non ha potuto seguirlo. "Sono qui e vi posso assicurare di essere felice, questa è casa mia - ha detto Navalny prima del fermo avvenuto in diretta tv -. Tutti mi chiedono: hai paura? No, non ho paura. Passo la dogana con animo tranquillo, poi andrò a casa perché so che ho ragione ed esorto anche voi a non avere paura".

"Gli ufficiali del dipartimento operativo del Servizio Penitenziario Federale della Russia (FSIN) hanno fermato Alexey Navalny, che è stato condannato alla sospensione condizionale della pena ed è stato inserito nella lista dei ricercati il 29 dicembre 2020 per molteplici violazioni del periodo di prova", ha detto il FSIN in una dichiarazione. Lo riporta RIA Novosti. Navalny rimarrà sotto custodia fino a quanto non vi sarà l'udienza in tribunale.

All'aeroporto di Vnukovo, dove inizialmente si pensava dovesse atterrare l'aereo di Navalny, sono quattro i collaboratori del dissidente arrestati. Secondo Moscow Times si tratta del fratello Oleg, Lyubov Sobol, Ruslan Shaveddinov e Konstantin Kotov. Sono stati fermati mentre si trovavano al caffè dell'aeroporto. Al momento sono 53 le persone fermate allo scalo di Vnukovo.

Michel: "Arresto Navalny inaccettabile. Rilasciatelo"

"L'arresto di Alexej Navalny all'arrivo a Mosca è inaccettabile. Chiedo alle autorità russe di rilasciarlo immediatamente", lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.

Biden: "Scarceratelo"

Anche il presidente eletto degli Stati Uniti d'America Joe Biden, per bocca del suo consigliere per la sicurezza nazionale, chiede la scarcerazione immediata di Navalny.