Domenica 21 Luglio 2024

Francia, il partito di Le Pen contro Mbappè: “Stia al suo posto”

Il giocatore della nazionale francese ha lanciato un altro appello a non votare Rassemblement National: “Non possiamo lasciare il Paese in mano a certa gente”. La replica: “Pensi a giocare a calcio”

Parigi, 5 luglio 2024 – Scintille in Francia tra la stella del calcio Kylian Mbappè e il partito di ultradestra Rassembement National. Per la seconda volta in pochi giorni il capitano della nazionale di calcio transalpina si è schierato contro RN, diventato di fatto primo partito nel Paese con il 31% raccolto alle elezioni europee e il 30% (33% con l’alleato Ciotti) al primo turno delle legislative. Mbappé ha esortato i francesi ad andare a votare al ballottaggio del 7 luglio “per non mettere il paese nelle mani di quella gente”. Al giocatore, in Germania per gli Europei, risponde il portavoce del partito di Marine Le Pen, Laurent Jacobelli: “Basta con le lezioni di morale, ne abbiamo abbastanza – la sua replica a TF1 – Io non andrò certo su un terreno di gioco a dare consigli da allenatore, credo che ognuno dovrebbe rimanere al proprio posto. Il campo giusto per Kylian Mbappé, stasera, è la nazionale francese - ha continuato -, indossa la maglia della Francia, la maglia di tutti i francesi, quale che sia il loro voto”. 

Mbappè gioca con una maschera protettiva dopo l'infortunio al naso (Ansa)
Mbappè gioca con una maschera protettiva dopo l'infortunio al naso (Ansa)

Cos’ha detto Mbappè

Mbappè ha parlato ieri in conferenza stampa alla vigilia della sfida dei quarti di Euro 2024 contro il Portogallo. “È veramente urgente andare a votare al secondo turno. Abbiamo visto i risultati del primo turno, e sono stati catastrofici. Ora non possiamo lasciare il paese in mano a certa gente. Quindi uscite di casa, e andate a votare facendo la scelta giusta. È un momento cruciale per la storia del nostro paese”. Non è il primo endorsement politico del capitano dei Bleus. Pochi giorni dopo le elezioni europee Mbappè si era esposto, facendo proprio l’appello già manifestato da Marco Thuram. "Ci troviamo in una situazione senza precedenti – diceva Kylian –  Voglio rivolgermi a tutti i francesi e in particolare ai giovani: vediamo che gli estremisti sono alle porte del potere”. Il riferimento era naturalmente a Rassemblement National. 

La Federcalcio francese (FFF) in quell’occasione chiede di "evitare qualsiasi forma di pressione e di utilizzo politico della squadra francese" in vista delle elezioni. Ma Mbappè, ancora una volta, ha scelto diversamente.