Seul, 19 settembre 2018  - Passi in avanti nella pacificazione tra le due Coree, e nella denuclearizzazione del Nord. Kim Jong-un, leader del nordcorea, ha accettato lo smantellamento della base missilistica di Dongchang-ri, sulla costa occidentale, e lo stop permanente del sito di arricchimento dell'uranio di Yongbyon, inoltre consentirà la presenza di osservatori internazionali per verificare il processo. E' il successo della due giorni di incontri a Pyongyang tra Kim e il presidente Corea del Sud, Moon Jae-in, che ha portato alla firma di un importante accordo.

Nel faccia a faccia è emersa la volontà dei due leader di "ripristinare la vita normale" nella Penisola, collegando le ferrovie, consentendo la riunione delle famiglie separate dalla guerra e cooperando nel settore della sanità.

Moon Jae-in in conferenza stampa ha spiegato che le due Coree si sono accordate "per la prima volta su passi specifici per la denuclearizzazione", tra cui la chiusura permanente della sito di processamento dell'uranio di Yongbyon. Kim ha anche assicurato che in questa fase non procederà a lanci e test nucleari. 

Per Kim Jong-un con l'intesa su una "penisola libera da armi nucleari e minacce", e il miglioramento dei rapporti intercoreani, si andrà verso una "nuova era di pace e prosperità". La decisione del leader nordcoreano, di chiudere il principale centro di ricerca nucleare nordcoreano, risponde dall'adozione di misure analoghe, anche se non precisate, da parte di Washington. Inoltre Seul e Pyongyang si candideranno insieme per le Olimpiadi del 2032. E Kim, al suo terzo incontro con Moon Jae-in quest'anno, ha promesso "presto" una visita a Seul.

L'accordo firmato dai leader, è stato seguito da quello dei ministri della difesa per una intesa per la riduzione delle tensioni militari nella regione, la creazione di una zona cuscinetto demilitarizzata lungo il confine e una no fly zone lungo la linea di demarcazione militare che li divide. Saranno anche sospese le esercitazioni entro queste zone a partire dal prossimo primo novembre. La zona cuscinetto riguarderà anche il Mar Giallo, dove non si potranno svolgere manovre militari.

Esulta Donald Trump: "E' davvero entusiasmante", ha commentato il presidente americano dopo l'annuncio dell'accordo tra Kim Jong un e Moon Jae-in. Ma Trump ha anche ricordato che la chiusura dei siti nucleari e il via libera a ispezioni a tali siti "è condizionata a negoziati conclusivi".