Israele, ultime notizie in diretta. Media: “Uccisi 11 ufficiali Pasdaran nel raid vicino all’aeroporto di Damasco”. Idf: “Trovato nascondiglio di Sinwar, lui già fuggito”

Usa abbattono drone nel Mar Rosso. Bloccati due lanci dei ribelli yemeniti in risposta all'offensiva di Tel Aviv. Fuoco israeliano contro una squadra dell’agenzia Unrwa (Onu). Continuano i bombardamenti nella zone meridionale della Striscia. Auto travolge israeliani in Cisgiordania, assalitore ucciso. In Iran giustiziati 4 presunti collaboratori del Mossad. Al Arabiya: "Uccisi 11 ufficiali Pasdaran nell'attacco di ieri all'aeroporto di Damasco". Sondaggio Maariv: “Un israeliano su due vorrebbe Gantz al posto di Netanyahu”

Roma, 29 dicembre 2023 – Gli Usa abbattono un drone e un missile balistico antinave lanciati dai ribelli yemeniti Houthi nel Maro Rosso in risposta all'offensiva israeliana contro la Striscia di Gaza. La guerra non accenna a placarsi, nella notte l’Idf ha attaccato i campi profughi di Al Maghazi e Nuseirat nella parte meridionale dei territorio: sono almeno 35 i morti, tra cui diversi bambini. Oggi continui bombardamenti nelle vicinanze del campo profughi di Bureij, sempre nella stessa zona dell'enclave.

Bombardato dall’esercito israeliano un convoglio umanitario di Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Nessuna vittima, il direttore Thomas White: ”Gli operatori umanitari non dovrebbero mai essere un bersaglio”. Il racconto di una 21enne ostaggio di Hamas.

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Il funerale dei martiri delle Brigate di al-Aqsa
Il funerale dei martiri delle Brigate di al-Aqsa
Il funerale dei martiri delle Brigate di al-Aqsa
Il funerale dei martiri delle Brigate di al-Aqsa

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18:32
Idf: scovato e distrutto nascondiglio di Yihia Sinwar, capo di Hamas

L'esercito israeliano ha individuato nel nord della Striscia "un nascondiglio di Yihia Sinwar", il leader di Hamas a Gaza. Il portavoce militare ha precisato che il rifugio era già stato abbandonato. Sotto l'appartamento c'era l'imbocco di un 'tunnel strategico' che "è stato utilizzato da dirigenti politici e militari di Hamas".
 

16:04
Washington Post: "Nel sud della Striscia nessun posto è sicuro" 
 

Secondo il Washington Post nel sud della Striscia di Gaza "nessun posto è sicuro". E mentre si intensificano i raid e i bombardamenti il sud  continua ad 'accogliere' sfollati. A Rafah si stima vivano più di 12.000 persone in ogni singolo chilometro quadrato.
 

16:04
Sondaggio: un israeliano su due vorrebbe Gantz al posto di Netanyahu

A un rilevato un sondaggio condotto da Maariv un israeliano su due ha risposte che preferirebbe il leader del partito centrista 'Unione Nazionale' Benny Gantz premier al posto di Benyamin Netanyahu (Likud). Per Gantz si sono espressi il 49 per cento degli intervistati, mentre per Netanyahu solo il 32 per cento. 

14:44
Al Arabiya: "Uccisi 11 ufficiali Pasdaran nell'attacco israeliano di ieri all'aeroporto di Damasco"

Fonti di intelligence siriane hanno riferito ad Al Arabiya che 11 ufficiali della Guardia rivoluzionaria iraniana sono stati uccisi nell'attacco ieri sera all'aeroporto di Damasco. Secondo le fonti ferito anche Nawzat Rashid, comandante della Guardia rivoluzionaria iraniana nella Siria orientale. L'attacco è statao confermato anche dall'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra.  Ieri sera anche un attacco aereo contro un'importante base di difesa aerea nel sud della Siria. 

12:21
Auto contro israeliani in Cisgiordania

Quattro israeliani sono rimasti feriti oggi presso Hebron (Cisgiordania) quando un'automobile guidata da un palestinese li ha travolti. Lo ha riferito la radio pubblica Kan secondo cui si tratta di un attentato. L'assalitore, ha aggiunto, è stato ucciso sul posto. È stato questo il secondo attacco in poche ore. Ieri sera un palestinese ha accoltellato due militari in un posto di blocco all'ingresso di Gerusalemme, ed è stato ucciso da loro fuoco di reazione. Una agente della guardia di frontiera è stata ferita in modo grave dall'assalitore palestinese.

11:22
Esercito israeliano entrato a est di Khan Yunis, altro soldato ucciso​​​

Un soldato israeliano è rimasto ucciso ieri nel corso di combattimenti nel nord della Striscia di Gaza. È salito così a 168 il numero complessivo dei militari israeliani caduti nelle operazioni terrestri iniziate a Gaza alla fine di ottobre. L'esercito israeliano ha intanto reso noto che, anche oggi, opera in maniera massiccia nell'area di Khan Yunis – la principale città nel settore sud della Striscia – e nei campi profughi vicini.
“Le forze israeliane – ha aggiunto l’Idf – sono penetrate ad est di Khan Yunis anche nell'area agricola di Huzàa. Si tratta del punto di partenza scelto da Hamas il 7 ottobre per lanciare un attacco frontale al vicino kibbutz Nir Oz. Decine di membri di quel kibbutz furono allora uccisi e decine di altri sono stati catturati da Hamas”.

10:05
Attacchi nei campo profughi: le immagini della Mezzaluna Rossa

Nelle immagini diffuse dalla Mezzaluna Rossa Palestinese si vede l'evacuazione dei feriti e dei morti dopo i bombardamenti israeliani sul campo profughi di al-Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale. Un altro attacco al campo profughi di Nuseirat ha provocato almeno 20 morti e molti dispersi. Le forze israeliane hanno intensificato gli attacchi nella Striscia di Gaza, in particolare a Rafah e nel Sud. Israele ha dichiarato di aver ucciso decine di terroristi nella zona di Khan Younis con bombardamenti aerei, dal fuoco dei cecchini e dall'uso dei carri armati da parte dell'esercito israeliano. 

Nelle immagini diffuse dalla Mezzaluna Rossa Palestinese si vede l'evacuazione dei feriti e dei morti dopo i bombardamenti israeliani sui campi profughi

09:59
Siria denuncia attacchi da Israele

Il Ministero della Difesa siriano ha denunciato ieri due attacchi israeliani praticamente consecutivi, nel quadro dell'escalation di violenza sulla Striscia di Gaza. Il primo degli attacchi è avvenuto intorno alle 23.05 (ora locale), quando l'esercito israeliano ha lanciato missili dalle alture del Golan, occupate da Israele, verso il sud della Siria.

Le difese aeree hanno abbattuto la “maggior parte” dei missili, che hanno provocato solo perdite materiali. Poco dopo, una fonte militare ha riferito di un secondo attacco, questa volta all'1.20 “dal territorio libanese contro diversi punti nelle vicinanze di Damasco”, la capitale, come indicato dal ministero attraverso i social.

09:53
Pakistan, Capodanno vietato dal Governo: "Solidarietà per la Palestina"

Il primo ministro ad interim del Pakistan, Anwaar-ul-Haq Kakar, ha annunciato il divieto nazionale delle celebrazioni di Capodanno per esprimere solidarietà con il popolo palestinese. “Tenendo presente la grave situazione in Palestina e per mostrare solidarietà ai nostri fratelli e sorelle palestinesi, il governo vieterà severamente qualsiasi tipo di evento di Capodanno”, ha detto Kakar in un videomessaggio, aggiungendo che il Pakistan ha inviato due carichi di aiuti umanitari verso la Striscia e che un terzo sarà consegnato al più presto. Il Pakistan, ha riferito ancora il premier, sta inoltre tenendo colloqui con la Giordania e l'Egitto per fornire aiuti tempestivi ed evacuare i feriti da Gaza.

09:50
Unrwa: "Operatori umanitari non dovrebbero essere bersaglio"

Bombe israeliane su un convoglio umanitario dell’Onu. È l’ultima ora in arrivo dalla Striscia di Gaza, si attendono ulteriori dettagli. Intanto arriva la conferma ufficiale delle Nazioni Unite. 
L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) afferma che un convoglio umanitario è finito sotto il fuoco dell'esercito israeliano nella Striscia di Gaza senza causare vittime. Secondo il direttore dell’Unrwa a Gaza, Thomas White, il convoglio umanitario delle Nazioni Unite stava tornando dal nord di Gaza su una rotta designata per gli aiuti umanitari quando è stato colpito: “Il nostro leader del convoglio internazionale e la sua squadra non sono rimasti feriti, ma un veicolo ha subito danni”, scrive White su X, aggiungendo che “gli operatori umanitari non dovrebbero mai essere un bersaglio”.

Secondo il direttore dell’Unrwa a Gaza, Thomas White, il convoglio umanitario è stato bombardato dall'Idf
Secondo il direttore dell’Unrwa a Gaza, Thomas White, il convoglio umanitario è stato bombardato dall'Idf
09:35
Bombe israeliane su convoglio umanitario Onu: nessun morto

Un convoglio con aiuti umanitari di ritorno dal nord della Striscia di Gaza è finito sotto il fuoco israeliano. Lo ha denunciato l'Unrwa, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi, spiegando che soldati israeliani hanno sparato contro il convoglio che si muoveva lungo il percorso indicato dall'esercito.

08:57
Iran: "L'attacco del 7 ottobre indipendente da noi"

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahia, ha nuovamente affermato che l'attacco contro Israele del 7 ottobre è stata “una decisione e un'azione di Hamas completamente indipendente” dalla Repubblica islamica. Ribadendo il sostegno di Teheran per “i gruppi della resistenza che combattono contro l'arroganza globale e giocano un ruolo costruttivo per la sicurezza del Medio Oriente”, Amirabdollahian ha detto che “il regime sionista ha affrontato un collasso interno mentre gli Usa e l'Occidente hanno pienamente sostenuto le atrocità del regime a Gaza per 80 giorni”, riferisce Irna.

Il ministro degli Esteri iraniano ha anche menzionato il gruppo yemenita Ansarullah, aggiungendo che “durante la recente guerra a Gaza, gli Houthi hanno creato un nuovo regime legale nel Mar Rosso, impedendo l'attraversamento alle navi che sono dirette verso i porti israeliani”.

08:49
Iran, giustiziati 4 "sabotatori" legati al Mossad

Giustiziati in Iram quattro uomini sospettati di essere terroristi – “sabotatori”, come riporta l’agenzia di stampa Mizan – presumibilmente legati al Mossad, i servizi segreti israeliani. “Quattro membri della squadra di sabotatori legati al regime sionista – fanno sapere da Mizan con una nota stampa – che avevano commesso importanti azioni contro la sicurezza del Paese sotto la direzione degli agenti del Mossad, sono stati giustiziati questa mattina al termine delle procedure legali”.

I quattro imputati sono stati giustiziati per “crimini di guerra e corruzione del territorio attraverso la cooperazione dell'intelligence con il regime sionista, con l'intento di recare pregiudizio alla
sicurezza del Paese”. La decisione è arrivata dai giudici della magistratura iraniana, la Corte d'Appello ha respinto i ricorsi presentati dai legali.

08:42
Inchiesta israeliana: stupri e orrori nell’attacco di Hamas

Il terrore si è diffuso al rave nel deserto, nelle basi militari lungo il confine di Gaza e nei kibbutz. Testimoni hanno descritto scene esplicite di donne violentate e uccise in diversi luoghi lungo la Route 232, l'autostrada dove è stato trovato il corpo di Gal Abdush. Secondo il Nyt, medici e soldati volontari hanno riferito di aver scoperto più di 30 corpi di donne e ragazze in uno stato simile a quello di Gal Abdush: gambe divaricate, vestiti strappati e segni di abuso nelle zone genitali.

Soldati israeliano nella Striscia di Gaza
Soldati israeliano nella Striscia di Gaza

L'articolo riferisce inoltre che il giornale ha visionato fotografie e video inquietanti, incluso il cadavere di una donna con chiodi conficcati nelle cosce e nell'inguine. Un altro video, fornito dall'esercito israeliano, mostrava due soldate morte in una base vicino a Gaza, che sembravano essere stati colpite direttamente nelle zone genitali.

Hamas ha negato le accuse di violenza sessuale, suscitando indignazione tra gli attivisti israeliani. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e l'agenzia 'Un Women' sono stati criticati per non aver riconosciuto tempestivamente le accuse, ricorda il Nyt.

08:10
Esercito israeliano: "Uccise decine di terroristi di Hamas"

Nell'offensiva lanciata nelle ultime ore nell'area di Khan Yunis, la cittadina del sud della Striscia di Gaza dove c'è un campo profughi, le forze armate israeliane hanno "ucciso decine di terroristi di Hamas”. È quanto si legge sui profili social di Idf, citati dai giornali israeliani. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver condotto l'operazione con bombardamenti aerei, colpi mirati da parte dei cecchini e attacchi con carri armati, e che l'operazione militare in corso nell'area è in espansione.

In uno degli episodi riferiti dall'esercito di Tel Aviv, i soldati della Brigata Paracadutisti hanno individuato un agente di Hamas che usciva da un tunnel con un lanciarazzi Rpg: hanno risposto lanciando granate. In un altro caso, i paracadutisti hanno attaccato con i carri armati un edificio in cui avevano individuato uomini armati di Hamas. Ma nell'operazione sono utilizzati anche droni e jet da combattimento.

 

07:57
Ostaggi israeliani uccisi dall'Idf: cosa è succeso

Yotam Haim, uno dei tre ostaggi uccisi dai soldati israeliani nella Striscia di Gaza due settimane fa, è stato abbattuto a colpi di arma da fuoco circa 15 minuti dopo gli altri due, secondo un'indagine dell'esercito i cui risultati sono stati diffusi ieri sera. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz. Durante questo lasso di tempo, secondo il rapporto i cui risultati sono stati illustrati ieri ai familiari delle tre vittime, il comandante del battaglione ha esortato Yotam Haim a lasciare l'edificio in cui si era rifugiato dopo che gli altri due, Samer El-Talalka e Alon Shamriz, erano stati uccisi dai soldati. Ma, quando è uscito, è stato colpito da due militari, nonostante il comandante avesse ordinato loro di non sparare, ed è morto all'istante.

07:53
Israele intensifica gli attacchi a Rafah

Nella notte, le forze israeliane hanno intensificato gli attacchi nella Striscia di Gaza, in particolare a Rafah, nel sud. A sud di Gerusalemme, un palestinese ha ferito due israeliani in un attacco all'arma bianca prima di essere ucciso a colpi di arma da fuoco, secondo la polizia e i soccorritori, con Hamas che ha acclamato una “operazione eroica” portata avanti in “risposta” alla situazione a Gaza.

Una postazione dell'esercito israeliano a Gaza
Una postazione dell'esercito israeliano a Gaza
06:30
Gaza, attacchi ai campi profughi: almeno 35 morti 

Almeno 35 persone sono state uccise, inclusi diversi bambini, durante attacchi notturni dell'esercito israeliano contro i campi profughi di Al Maghazi e Nuseirat, nella parte centrale della Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha attaccato durante la notte diverse abitazioni in queste due località. Ha riferito anche di continui bombardamenti nelle vicinanze del campo profughi di Bureij, sempre nella stessa zona dell'enclave. Sono stati segnalati feriti in una casa a Deir al Balah, anche se i media non hanno specificato quante siano le vittime, come ha riferito l'agenzia di stampa palestinese Safa attraverso il suo profilo sul social network X.

All'inizio di ottobre, il Movimento di resistenza islamica Hamas ha lanciato un attacco contro Israele che ha provocato quasi 1.200 morti e la cattura di 240 ostaggi. Le forze di difesa israeliane hanno risposto con una sanguinosa controffensiva contro le strutture di Hamas nella Striscia di Gaza, che ha già provocato più di 21.300 morti e altri 55.600 feriti. Al conto vanno aggiunti più di 30 morti per mano dell'esercito israeliano e dei coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme est.

06:01
Abbattuti dagli Usa missile e drone nel Mar Rosso

L'esercito degli Stati Uniti ha annunciato di aver abbattuto un drone e un missile balistico antinave lanciati dai ribelli yemeniti Houthi nel Mar Rosso meridionale, nell'ambito di attacchi contro imbarcazioni in risposta all'offensiva israeliana contro la Striscia di Gaza. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha indicato che l'attacco è avvenuto tra le 17.45 e le 18.10 (ora locale) e ha confermato che non ci sono stati feriti o danni a nessuna delle navi che si trovavano nell'area attaccata.

Il portavoce militare dei ribelli Houthi, Yahya Sari, ha rivendicato l'attacco a una nave commerciale, la Msc United, "dopo che il suo equipaggio ha respinto per la terza volta il richiamo delle forze
navali" yemenite e "ripetuti messaggi di avvertimento". Attraverso il suo canale Telegram, il portavoce ha segnalato che gli Houthi hanno attaccato "con adeguati missili navali" e con "diversi droni obiettivi militari" in diverse "aree della Palestina occupata", ribadendo ancora una volta "il continuo sostegno al popolo palestinese", che è un "dovere religioso, morale e umanitario"