Venerdì 14 Giugno 2024

Germania: accoltellato politico del partito di ultradestra Afd, arrestato l’aggressore

Heinrich Koch, 62 anni, non è in pericolo di vita. È successo a Mannheim, già teatro di un altro attacco cinque giorni fa. Gli investigatori: “Il fermato ricoverato in ospedale psichiatrico”

Heinrich Koch durante un filmato di Afd (foto pagina facebook AfD)

Heinrich Koch durante un filmato di Afd (foto pagina facebook AfD)

Roma, 5 giugno 2024 – Ennesimo caso di aggressione ai danni di un esponente dell’estrema destra tedesca, il secondo a Mannheim nel giro di cinque giorni. Questa volta è toccato ad Heinrich Koch, un politico di AfD (Alternative for Deutschland), che è stato accoltellato ieri sera nella piazza del mercato. L’aggressore del 62enne candidato al consiglio comunale è stato arrestato subito dopo il fatto.

La colluttazione e l’accoltellamento

L’accoltellamento è avvenuto intorno alle 22:45 di martedì sera. Secondo quanto riporta il partito, Koch avrebbe visto una persona che cercava di staccare da un muro i manifesti elettorali del suo partito. Il politico di AfD è intervenuto per redarguire e fermare l’uomo, che era accompagnato da altre due persone poi fuggite e non ancora rintracciate. L’uomo ha reagito estraendo un taglierino e colpendo Koch, che è rimasto ferito in modo lieve. Koch ha subito dei tagli ed è stato condotto in ospedale dove è stato medicato, ma dove dovrà restare ancora qualche giorni in osservazione. L’aggressore invece è stato arrestato dalle forze dell’ordine e ora si trova ricoverato in un ospedale psichiatrico.

Gli inquirenti: “Aggressore con disturbi mentali”

L’AfD punta il dito contro l’estrema sinistra per quanto avvenuto. "Siamo spaventati e sconvolti", ha commentato il capo del partito del Land del Palatinato del Reno, Markus Forhnmaier. “I nostri membri e rappresentanti sono le vittime più frequenti della violenza politica e delle aggressioni. Questo non può fermarci", ha scritto invece Tino Chrupalla, co-leader del partito, su X. Tuttavia sia l'ufficio del pubblico ministero che la polizia hanno affermato che il sospetto mostrava chiari segni di disturbi mentali al momento dell'arresto. "Secondo lo stato attuale delle indagini, non ci sono indicazioni concrete secondo cui il sospetto avrebbe riconosciuto nella vittima un politico dell'AfD al momento dell'attacco'', hanno dunque dichiarato.

L’aggressione di cinque giorni fa

Quello di ieri sera è il secondo caso di aggressione ai danni dell’estrema destra tedesca in pochi giorni. Venerdì 31 maggio, proprio a Mannheim, un afghano di 25 anni aveva accoltellato in pieno giorno sei persone ad un raduno di un partito anti-islam, Pax Europa. Obiettivo dell’agguato era un politico, Michael Stürzenberger, molto noto per le sue posizioni contrarie alla religione islamica. Stürzenberger venne ferito ad una gamba e al viso ma non fu in pericolo di vita. Fu immediatamente portato in ospedale e operato.  Nell’agguato è rimasto ucciso un poliziotto di 29 anni che aveva cercato di fermare il terrorista che fu poi ferito e arrestato dai suoi colleghi che dovettero aprire il fuoco con le pistole.

Ma in Germania si sono registrati altri casi di violenza nei confronti di politici nelle ultime settimane, l’ultimo in ordine di tempo quello al democristiano Roderich Kiesewetter, 60 anni. Il deputato della Cdu è stato picchiato mentre si trovava a uno stand elettorale ad Aalen, nel Baden-Wuerttemberg.