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10 apr 2022

Elezioni Francia 2022: Macron e Le Pen al ballottaggio. I risultati definitivi

Il presidente uscente è al 27,6%, la candidata di Rassemblement National al 23,4%. Melenchon (terzo con il 21,9%): "Neanche un voto alla destra"

10 apr 2022
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Emmanuel Macron e Marine Le Pen (Ansa)
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Emmanuel Macron e Marine Le Pen (Ansa)

Parigi, 10 aprile 2022 - Si è chiuso il primo turno delle elezioni presidenziali 2022 in Francia. Come da previsioni al ballottaggio del 24 aprile sarà sfida tra l'attuale capo dell'Eliseo Emmanuel Macron e la candidata dell'estrema destra Marine Le Pen. Una sfida che si annuncia molto combattuta. "Nulla è acquisito, il dibattito che avremo nei prossimi quindici giorni è decisivo per la Francia e per l'Europa", avverte il presidente uscente parlando ai suoi sostenitori alla Porte de Versailles di Parigi. "Potete contare su di me per attuare il nostro programma di apertura" e di "indipendenza francese ed europea", prosegue Macron invitando tutti "i nostri concittadini a unirsi a noi".

E mentre Macron rilancia la lotta al carovita ("il solo progetto credibile è il nostro") e al separatismo islamista ("ma non una Francia che impedisca a musulmani ed ebrei di mangiare secondo i precetti della loro religione"), Marine Le Pen parla di "scelta di civiltà" invitando "tutti coloro che non hanno votato" per il presidente uscente a "unirsi a questo grande Rassemblement National e popolare". Insomma la nuova tornata di campagna elettorale è già partita.

I risultati

Emmanuel Macron ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia con il 27,6% dei voti, secondo i dati definitivi pubblicati dal ministero dell'Interno locale. Il presidente uscente sfiderà al ballottaggio del 24 aprile la leader di Rn (Rassemblement National) Marine Le Pen, che ha ottenuto il 23,41% dei voti. Jean-Luc Mélenchon è rimasto fuori dal secondo turno elettorale, piazzandosi in terza posizione, con il 21,95%. Molto indietro, Eric Zemmour ha raccolto il 7,05% dei voti mentre Valérie Pécresse si è fernmata al 4,79%. A seguire, Yannick Jadot (4,58%), Jean Lassalle (3,16%), Fabien Roussel (2,31%), Nicolas Dupont-Aignan (2,07%), Anne Hidalgo (1,74%), Philippe Poutou (0,77%) e Nathalie Arthaud (0,57%). L'astensione è stata del 25,14% degli elettori registrati. Circa 538.495 francesi hanno votato scheda bianca (1,14%).

Gli sconfitti si schierano

HIDALGO - Ed è proprio la sindaca di Parigi la prima a parlare, lanciando un appello a votare per il presidente uscente al secondo turno. "Perché la Francia non scivoli nell'odio di tutti contro tutti, faccio appello con gravità a votare il 24 aprile contro l'estrema destra di Marine Le Pen, utilizzando la scheda elettorale per Emmanuel Macron", ha detto Hidalgo dal quartier generale della sua campagna elettorale subito dopo la diffusione dei primi risultati.

JADOT - Anche Yannick Jadot ha fatto un appello simile ai suoi elettori, perché facciano una "barriera contro l'estrema destra depositando nell'urna una scheda elettorale per Emmanuel Macron" contro Marine Le Pen. "Che nessuno sminuisca la minaccia fondamentale rappresentata dall'estrema destra - ha detto -. L'ecologia sarà assente dal secondo turno, ma non può mancare nel prossimo quinquennato".

PECRESSE - Valérie Pécresse, dal canto suo, ha dichiarato che "in coscienza" voterà al secondo turno per il presidente uscente Emmanuel Macron contro Marine Le Pen. "Non sono la padrona dei voti che ho ottenuto, ma chiedo alle elettrici e agli elettori che mi hanno fatto l'onore della loro fiducia di pesare nei prossimi giorni con gravità le conseguenze potenzialmente disastrose per il nostro Paese e per le generazioni future di ogni scelta diversa dalla mia a cui stanno pensando per il secondo turno", ha detto.

MELECHON - Soddisfatto dell'ottimo risultato, Jean-Luc Mélenchon ha raccomandando ai suoi elettori di "non dare neanche un solo voto a Marine Le Pen". "Sappiamo perfettamente per chi non voteremo mai", ha detto senza invitare esplicitamente i suoi sostenitori a votare Macron in quello che i commentatori considerano "un discorso di commiato", essendo la terza volta che partecipa alle elezioni senza arrivare al secondo turno. "Abbiamo costruito una forza importante - ha detto - non sprechiamola, facciamola pesare. La lotta continua", ha concluso. 

ZEMMOUR - Eric Zemmour si schiera invece per la leader di Rassemblement National. "Siete più di due milioni ad avermi dato il vostro voto oggi. Grazie mille per la vostra fiducia, per la speranza e per la forza che mi date questa sera", ha detto il giornalista e polemista. "Ho avuto disaccordi con Le Pen, ma Macron ha fatto entrare 2 milioni di immigrati e farà peggio se rieletto. Per questo lancio un appello ai miei elettori a votare per lei al secondo turno - ha affermato rivolgendosi ai suoi sostenitori -. Sì, siamo delusi ma abbiamo guadagnato potenza e esperienza in questa campagna. Ci proiettiamo già verso il futuro. Il nostro movimento non lascerà perdere nulla fin quando la Francia non sarà riconquistata". 

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