Il candidato della Csu in Baviera, Markus Soeder (Ansa)
Il candidato della Csu in Baviera, Markus Soeder (Ansa)

Monaco di Baviera, 14 ottobre 2018 - Crolla la Csu, boom dei Verdi e di Afd (che però resta sotto rispetto ai sondaggi). Questo, in sintesi, il verdetto delle elezioni in Baviera 2018 per il rinnovo del parlamento regionale (Landtag). In attesa dei risultati definitivi, anche le seconde proiezioni diffuse da Ard intorno alle 20 confermano la tendenza degli exit poll: la Csu scende al 37,3% (oltre 10 punti in meno rispetto al 2013, quando prese il 47,7%), l'Spd precipita al 9,5% (20,6% nel 2013), i Verdi sfondano al 17,8% (8,6% cinque anni fa) e diventano secondo partito. Buona affermazione dei conservatori di Freie Waehler che conquistano l'11,6% (nel 2013 fu 9%), mentre l'ultradestra euroscettica di Afd incassa il 10,7% (non correva cinque anni fa). Raggiungono il 5% i liberali di Fdp, fuori dal Landtag la sinistra di Linke (sotto il 4%). Le urne hanno chiuso alle 18: in netta crescita il dato dell'affluenza, ha votato il  72% dei 9,5 milioni di elettori. Nel 2013 il dato era del 63,6%. La Baviera esprime il secondo Pil regionale del Paese. 

PRIMI EXIT POLL

REAZIONI - Le prime dichiarazioni arrivano dalla Csu. "Risultato doloroso - dice il candidato governatore Markus Soeder -. Lo accettiamo e ci confrontiamo. Lo analizzeremo". E aggiunge: "Ma una cosa è chiara: non solo siamo il partito più forte, ma abbiamo anche un chiaro mandato a governare". Poi chiarisce: "Parleremo con tutti, ma non con Afd".  Gli euroscettici, dal canto loro, esultano: "Con questo risultato abbiamo l'aumento più significativo di tutti", dice Joerg Meuthen. Il partito, con circa l'11%, entra nel parlamento regionale. Meuthen sottolinea che i tradizionalisti di Freie Wehler hanno costituito una forte concorrenza per la destra in Baviera. E aggiunge: "Non è realistico trattare per una coalizione con la Csu". La leader degli euroscettici, Alice Weidel, commenta: "Chi ha votato per noi vuole che la Merkel vada via". 

Disponibilità a governare che arriva invece dai Verdi, pronti a entrare nella coalizione. Il leader federale del partito ecologista, Robert Habeck, vede il risultato di oggi come "un incarico a cambiare" il ricco Land meridionale. "E' un segnale che i bavaresi non ci stanno con la politica dell'esclusione", dice riferendosi al risultato inferiore alle aspettative dell'ultradestra dell'Afd. "Chi segue la destra, perde", dichiara la presidente nazionale Annalena Baerbock. Freie Waehler (Fw, liberi elettori) manifesta, forte del suo 11,6%, la disponibilirà a "prenderci responsabilita' di governo", come dice il segretario generale di Fw, Michael Piazolo. 

Parla di "sconfitta molto amara", il segretario generale dell'SPD Lars Klingbeil. "Analizzeremo questi risultati in Baviera e a Berlino" afferma. "Quel che già si può dire è che si tratta di un chiaro segnale al governo della Merkel", aggiunge, criticando lo "stile sbagliato" e le troppe liti nel governo federale.

SALVINI - Anche Matteo Salvini commenta le elezioni in Baviera. "Ha vinto il cambiamento e ha perso l'Unione europea, il vecchio sistema che malgoverna da sempre a Bruxelles", dice. "Sconfitta storica per democristiani e socialisti, mentre entrano in tanti, e per la prima volta nel Parlamento regionale, gli amici di Afd. Arrivederci Merkel, Schultz e Juncker", aggiunge.

DIFFERENZE CON LE SCORSE ELEZIONI (IN BASE AGLI EXIT POLL)

FLUSSI - Molti elettori dei cristiano-sociali in Baviera hanno votato per l'estrema destra di Alternativa per la Germania. Lo riferisce la Zdf, secondo cui il 28% degli elettori di AfD proviene dal bacino della Csu. Un altro 27% degli elettori di AfD in precedenza non era andato a votare.

IL PUNTO -  La Csu, partito 'fratello' della Cdu di Angela Merkel, registra il primo tracollo dopo 56 anni ininterrotti di governo. I risultati delle elezioni in Baviera potrebbero ora riflettersi sugli equilibri della precaria Grosse Koalition che governa oggi la Germania. Sembra scongiurata l'ipotesi di un'intesa con l'Afd, autentico spauracchio per la Merkel.  Il leader della Csu bavarese Horst Seehofer, ministro dell'Interno della cancelliera, si dice "abbattuto per il risultato" emerso dalle urne. "Quando io ero qui era qualcosa di diverso", afferma, "ma dall'altra parte abbiamo avuto un chiaro segnale per formare il governo". Seehofer ringrazia la base del partito e l'impegno di Markus Soeder, quindi aggiunge: "Nelle prossime tre quattro settimane dobbiamo concentrarci per formare il governo". Fonti vicine al ministro bavarese fanno sapere che Seehofer non ha nessuna intenzione di lasciare i suoi incarichi nel partito.

I NOMI IN CORSA - Otto i candidati leader alle elezioni in Baviera 2018, espressione di sei principali partiti, ai quali si aggiunge Alternative fuer Deutschland, Afd, che non ha indicato un suo candidato specifico: Markus Soeder (Csu), Natascha Kohnen (Spd), Hubert Aiwanger (Freie Waehler), Katharina Schulze e Ludwig Hartmann (Verdi), Martin Hagen (Fdp), Ates Gurpinar e Eva Bulling-Schroeter (Die Linke).