Gb: allarme super droghe sintetiche. Più potenti del fentanyl, “tra 50 e 100 morti in 6 mesi”

Le sostanze provenienti dall’Asia, in particolare dalla Cina. A novembre l’accordo tra Pechino e Washington per frenare la diffusione

Londra, 12 dicembre 2023 – E’ strage anche in Gran Bretagna: c'è infatti l'incubo di alcune nuove droghe sintetiche super potenziate provenienti dall'Asia dietro la morte di almeno 54 persone nel Regno Unito negli ultimi 6 mesi censiti. E si tratta solo di dati parziali, provenienti da fonti inquirenti citate ieri dai media.

Fentanyl, droghe sintetiche
Fentanyl, droghe sintetiche

La minaccia è rappresentata in particolare da oppioidi sintetici importati in Europa dalla Cina e considerati dagli specialisti della National Crime Agency (Nca) britannica più letali dell'eroina o persino del fentanyl: altra droga chimica che solo negli Usa avrebbe ucciso l'anno scorso (o contribuito a portare alla morte) circa 75.000 persone.

Bilancio che potrebbe salire ancora

La stessa Nca avverte peraltro come il dato dei 54 decessi vada considerato verosimilmente una stima al ribasso, tenuto conto che circa 40 altri casi sospetti sono in attesa della conferma di test di laboratorio ad hoc: test che potrebbero portare il bilancio attorno a quota 100 morti.

La lista delle droghe più pericolose

Il governo conservatore corre ai ripari, ma insegue. Rishi Sunak ha intanto fatto sapere d'aver avviato le procedure per inserire "15 nuove droghe oppioidi sintetiche” nella lista britannica delle sostanze stupefacenti di classe A: le più pesanti, pericolose e micidiali.

La Cina intensifica i controlli

Solo pochi giorni fa il capo della Commissione nazionale cinese per il controllo delle droghe, Wang Xiaohong, ha esortato a "intensificare il controllo delle nuove droghe" come il fentanyl. Wang ha chiesto di mantenere una pressione "severa e costante" sui crimini legati alla droga e di "fare tutto il possibile" per "smantellare le bande, catturare i trafficanti di droga e confiscare i beni" legati alla droga, come riporta oggi il quotidiano locale Global Times. 

Fentanyl, l’accordo con Pechino

A metà novembre Usa e Cina hanno siglato un accordo con il quale la potenza orientale si impegna a ridurre la produzione e l'esportazione del fentanyl. L'intesa era stata annunciata a margine del vertice Apec (Cooperazione economica asiatico pacifica) che ha permesso l'incontro tra i presidenti Xi Jinping e Joe Biden alle porte di Los Angeles, città-simbolo di quella che i media internazionali hanno definito la "quarta ondata di epidemia da oppioidi" negli Stati Uniti: nel 2022, un terzo dei decessi tra i 25 e i 34 anni negli Usa è stato causato da overdose da Fentanyl (analisi del New York Times).