Atene, 14 settembre 2018 - Momenti di terrore e sette feriti per una frana che si è abbattuta sulla famosa spiaggia del Relitto di Zante. Parte della scogliera si è staccata precipitando tra i bagnanti. 

Le roccie, precipitate da un'altezza di 200 metri, hanno generato onde anomale che hanno rovesciato anche due imbarcazioni. Sette persone sono rimaste ferite e non risultano dispersi, ma visto la portata della frana il bilancio poteva essere ben più tragico.

La spiaggia del Relitto si può raggiungere solo tramite mare, ma questo non frena i turisti che accorrono numerosi per ammirare le sue acque cristalline e il relitto della M/n Panagiotis, arenato lì fin dal 1980. Anche chiamata Navagio (ovvero naufragio in italiano), è una delle più famose spiagge di tutta la Grecia.

Prima del naufragio era conosciuta come insenatura di San Giorgio delle Rocce (Agios Georgiou Sta Gremna) in onore del monastero posto sulla falesia soprastante. La spiaggia è sul Mar Ionio e si trova nella costa nord-occidentale dell'isola di Zante, nell'Eptaneso. È costituita da milioni di ciottoli, sassolini e sabbia bianca, che assieme ad alcune sorgenti termali sulfuree, e grazie al mare molto profondo già a pochi metri dalla riva, danno un effetto unico e di un azzurro intenso alle acque che la bagnano. Sul promontorio vi è una passerella panoramica con una terrazza sospesa nel vuoto, da cui è possibile osservare la spiaggia dall'alto.