Covid, allerta massima nel Regno Unito (Ansa)
Covid, allerta massima nel Regno Unito (Ansa)

Londra, 28 dicembre 2020 - Continua a galoppare il Covid nel mondo. In Europa spaventa soprattutto la situazione del Regno Unito, dove oggi si è visto il record assoluto di nuovi contagi: 41.385 nelle ultime 24 ore. Sono 256.220 le infezioni riportate negli ultimi sette giorni, un incremento del 25.7% rispetto alla settimana precedente. Sono 2.143 le persone ricoverate in ospedale, mentre sono stati riportati 357 decessi.

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Con un totale di oltre 2.3 milioni di casi registrati dall'inizio della pandemia, la Gran Bretagna è uno dei paesi europei più colpiti dal Covid-19. Nonostante ''i livelli di infezione senza precedenti'', però, ''si intravede una speranza all'orizzonte'', e ha esortato il pubblico a "continuare a fare la sua parte nel fermare la diffusione del virus" facendosi vaccinare.

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A fare paura, testimonia Lorenzo Garagnani, primario di chirurgia della mano a Londra, è la variante inglese del coronavirus, visto che l'effetto è che ''tutti gli ospedali sono di nuovo in una fase di emergenza come lo erano in primavera durante la prima ondata''. Per questo c'è stato ''il richiamo dei volontari per aiutare sia nel programma di vaccinazione, sia come aiuto in terapia intensiva, dove stanno aumento i ricoveri''.

È possibile che l'aumento dei casi segnalati sia dovuto al mancato aggiornamento dei dati da parte dell'Irlanda del Nord durante le vacanze di Natale.

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Russia, triplicato il bilancio dei morti

 La Russia ha ammesso che il bilancio dei decessi legati al coronavirus è più di tre volte superiore a quello riportato. La Russia diventa così il terzo Paese nel mondo per numero di vittime della pandemia. L'agenzia di statistica Rosstat ha affermato che il numero complessivo dei morti nel Paese tra gennaio e novembre è aumentato di 229.700 rispetto all'anno precedente. "Più dell'81% di questo aumento della mortalità in questo periodo è dovuto a Covid", ha ammesso la vice premier, Tatiana Golikova, il che significa che oltre 186.000 russi sono morti a causa del Covid-19. 
Per mesi il presidente Vladimir Putin ha rivendicato il basso tasso di mortalità della Russia a causa del virus, e all'inizio di dicembre si era vantato per la "migliore" gestione dell'emergenza rispetti ad altri Paesi. Ma sin dall'inizio alcuni esperti russi hanno segnalato che il governo sta minimizzando le conseguenze dell'epidemia. Ma secondo i dati finora forniti i decessi legati al virus sono 55.265. La Russia è stata criticata per aver segnalato solo i decessi avvenuti, secondo le autopsie, principalmente a causa del Covid. 

Svizzera: 400 i fuggiti dal rifugio

Potrebbero essere più del doppio dei 200 riportati ieri i turisti britannici fuggiti la settimana scorsa dal comprensorio sciistico svizzero di Verbier, in violazione dell'ordine di quarantena. A rovinare le loro vacanze era stata la decisione di Berna di interrompere i collegamenti con il Regno Unito e rendere obbligatori dieci giorni di isolamento per i cittadini britannici giunti nel Paese alpino dopo il 14 dicembre, in seguito all'identificazione della variante inglese, più contagiosa, del Covid. 
Secondo il Guardian, solo 12 turisti dei 420 presenti nel comprensorio hanno rispettato l'imposizione della quarantena e sono rimasti nelle loro stanze. Nulla si sa degli altri 408, che sembrano essersela, come si suol dire, "filata all'inglese". I fuggitivi, se identificati dalle autorità elvetiche, rischiano una multa di 10 mila franchi svizzeri, circa 9.200 euro.

Oms, potrebbero arrivare pandemie peggiori

Il nuovo coronavirus ha avuto un impatto devastante in tutto il mondo, ma l'Oms avverte che potrebbero verificarsi pandemie peggiori, esortando il mondo a prepararsi "seriamente". "Questo è un campanello d'allarme", ha detto ai giornalisti il capo delle emergenze dell'Oms, Michael Ryan, in un briefing che segna un anno da quando l'agenzia delle Nazioni unite ha appreso per la prima volta della diffusione del nuovo virus in Cina. Da allora, il Covid-19 ha ucciso quasi 1,8 milioni di persone in tutto il mondo, su oltre 80 milioni di contagiati. "Questa pandemia è stata molto grave", ha ammesso Ryan. "Si è diffusa in tutto il mondo in modo estremamente rapido e ha colpito ogni angolo di questo pianeta, ma non è necessariamente la più grande". Ha sottolineato che mentre il virus è "facilmente trasmissibile e uccide le persone, il suo attuale tasso di mortalità è ragionevolmente basso rispetto ad altre malattie emergenti". "Dobbiamo prepararci per qualcosa che potrebbe essere ancora più grave in futuro", ha avvertito.  

Rio, spiagge chiuse a capodanno

Il Comune di Rio de Janeiro ha annunciato la chiusura delle spiagge a Capodanno, per evitare assembramenti che favorirebbero la diffusione del coronavirus. Un decreto vieterà in particolare la circolazione e il parcheggio di qualsiasi mezzo lungo il litorale della città, dove abitualmente si radunano diversi milioni di persone per dare il benvenuto al nuovo anno, con sontuosi fuochi d'artificio. La misura sarà estesa a tutte le vie di circolazione che danno accesso alla costa, per più di 30 chilometri, e sono previsti circa 40 posti di blocco della polizia nei punti strategici. 
Nel contempo saranno fermi i trasporti pubblici, compresa la metropolitana, che non servirà i quartieri situati vicino alle spiagge. Solo i taxi che trasportano i residenti di questi quartieri potranno circolare. Il Comune ha anche vietato tutti i fuochi d'artificio, compresi quelli sparati da privati. I grandiosi festeggiamenti di Capodanno a Copacabana erano già stati cancellati a luglio. 

Il Brasile ha registrato nella ultime 24 ore 20.548 nuovi contagi da coronavirus e 431 morti. I casi registrati dall'inizio della pandemia sono più di 7,5 milioni (7.504.833) mentre i morti sono 191.570.