Roma, 12 novembre 2020 - Correre la pandemia da Coronavirus. Sono oltre 52 milioni i casi di contagio registrati nel mondo dall'inizio dell'emergenza mondiale, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi totali sono oltre 1,28 milioni. Il paese più colpito al mondo in termini assoluti restano gli Stati Uniti, con più di 10 milioni di casi e quasi 241mila vittime.

E proprio l'America è alle prese con una nuova accelerazione. La città di New York ha introdotto nuove restrizioni mirate a frenare l'epidemia e il sindaco Bill de Blasio ha avvertito che si tratta dell'"ultima chance" per fermare la seconda ondata di contagi. Bar, ristoranti e palestre della città che non dorme mai chiuderanno alle 22 e gli incontri sociali saranno possibili solo in gruppi di meno di dieci persone. Ieri negli Stati Uniti risultavano in ospedale 65.368 persone, un record. Sempre secondo le stime ieri ci sono stati 144.270 nuovi casi, mentre in media 900 persone al giorno muoiono a causa del virus. Negli ultimi otto giorni sono stati registrati più di centomila contagi al giorno. Ieri un membro della task force sul Covid del presidente eletto Joe Biden ha detto che un lockdown di quattro-sei settimane potrebbe contenere l'epidemia. Secondo il dottor Michael Osterholm il governo potrebbe indebitarsi per coprire i costi dello stop per le aziende.

In Europa, prosegue il lockdown in Francia. Il premier Jean Castex ha annunciato che le misure per contenere l'espandersi della pandemia rimarranno invariate per i prossimi 15 giorni: "Le regole del lockdown rimarranno le stresse almeno per i prossimi 15 giorni" ha annunciato Castex. I negozi cosiddetti 'non essenzialì resteranno dunque chiusi. Castex ha sottolineato che se i dati ospedalieri dovessero continuare ad aumentare, le autorità saranno costrette a varare nuove misure. "In Francia registriamo un ricovero ogni 30 secondi e un'ammissione in rianimazione ogni tre minuti". Castex ha precisato che il 40% di questi pazienti hanno meno di 65 anni. Ha inoltre aggiunto che "un decesso su quattro in Francia è ormai dovuto al coronavirus". La Francia ha dunque deciso di mantenere attivo il lockdown almeno fino a fine mese; oggi i nuovi casi sono stati 33.172, con altri 425 decessi in 24 ore.

In Gran Bretagna sale a quasi 51.000 il totale dei morti da registrati da inizio pandemia. Lo si ricava dall'aggiornamento dei dati stasera diffusi dal governo britannico, che indicano altre 563 vittime dell'infezione censite nel Regno nelle ultime 24 ore (negli ospedali e altrove), in lieve calo rispetto alle 595 conteggiate ieri.

Sono arrivati i dati della Germania, che ha confermato 21.866 nuovi casi e altri 215 decessi, in calo rispetto ai 261 annunciati ieri. I nuovi dati dell'Istituto Robert Koch, che monitora l'andamento della pandemia nel Paese, portano il totale a 727.553 contagi e 11.982 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nel caso di mancanza di personale nelle strutture ospedaliere, anche i medici e infermieri positivi al Covid-19 potranno essere impiegati ricorrendo a "misure di protezione speciali". Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. In caso di assenza di alternative, dunque, anche il personale medico o deputato alla cura che sia positivo al virus sarà chiamato a lavorare.

In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 439 decessi provocati dal Covid-19: si tratta del numero massimo finora registrato in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Ufficialmente, le vittime del virus Sars-Cov-2 in Russia sono in tutto 32.032. Sono in aumento anche i nuovi contagi che, dopo cinque giorni consecutivi sopra quota 20.000, ieri erano scesi a 19.851 ma oggi risalgono a 21.608.