Gli iraniani protestano contro le vignette offensive al Profeta (Ansa)
Gli iraniani protestano contro le vignette offensive al Profeta (Ansa)

Parigi, 11 settembre 2020 - Charlie Hebdo "pagherà il prezzo" di nuovo. E' questa la minaccia rivolta da Al-Qaeda, dopo l'attacco del 2015 nella redazione di Parigi, in seguito alla ripubblicazione delle caricature del profeta Maometto. Lo riferisce Site. L'organizzazione terroristica, nel lanciare la sua minaccia, esalta di "eroici fratelli Kouchi", autori della strage del 2015 nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi, nella quale morirono 12 persone e che "non è stato un incidente una tantum", avverte il gruppo jihadista in una sua pubblicazione. 

"Non cederemo mai alle minacce di Al-Qaida. Al Qaida non vincerà, non vincerà mai. Le democrazie saranno sempre più forti del terrore": questo il messaggio lanciato dal medico e storico collaboratore di Charlie Hebdo, Patrick Pelloux, intervistato dall'Ansa in seguito alle nuove minacce contro il giornale francese già colpito dal terrorismo islamico. "Il fondamentalismo islamico - ha avvertito - è un fascismo che in Europa non l'avrà mai vinta".

Rita Katz, direttrice di Site, precisa che, in occasione dell'anniversario dell'11 settembre, al Qaida Central ha diffuso la versione inglese del numero 3 del magazine One Ummah. La nuova pubblicazione "contiene gran parte dello stesso materiale - profili degli attentatori dell'11 settembre, danni agli Stati Uniti, ecc. - e una nuova introduzione su Charlie Hebdo", scrive Katz, aggiungendo che a seguire ci sarà il discorso del leader di al Qaida, Ayman al Zawahiri. Charlie Hebdo "pagherà il prezzo" di nuovo, è scritto nel magazine, riferisce ancora via Twitter la direttrice di Site.