Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ferito a Strasburgo (da Facebook)
Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ferito a Strasburgo (da Facebook)

Strasburgo, 12 dicembre 2018 - Lotta tra la vita e la morte in ospedale. Tra i feriti dell'attentato a Strasburgo c'è anche un italiano: Antonio Megalizzi, giovane giornalista radiofonico di 29 anni. A quanto si apprende, nel momento dell'attacco sarebbe stato raggiunto da un proiettile all'altezza della nuca. La famiglia si trova a Strasburgo ed è in contatto con il ministero degli Esteri.

"ANTONIO E' IN COMA" - Le condizioni del giovane sono gravissime. "Ci hanno detto che Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da quel delinquente - racconta Danilo Moresco, padre della fidanzata -. E' in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale". Le due ragazze italiane che erano con lui (la trentina Caterina Moser e Clara Stevanato, veneta e residente a Parigi) "ce l'hanno fatta a scappare", aggiunge. "Hanno perso di vista Antonio, perché lui era rimasto a terra".

CHI E' MEGALIZZI - Megalizzi è originario della Calabria: da sempre però vive a Trento. Il ragazzo si trovava da alcuni giorni a Strasburgo per seguire la seduta plenaria del Parlamento europeo per conto di Europhonica, emittente che fa parte del pool delle radio universitarie di Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo. Antonio era insieme a un giornalista francese della stessa emittente. Anche lui risulta ferito nell'attacco.

Il 29enne è arrivato a Trento quando aveva solo cinque mesi: la sua famiglia aveva deciso di trasferirsi nel capoluogo trentino da Reggio Calabria. Laureatosi all'Università di Verona e successivamente specializzatosi in Studi Internazionali all'Università di Trento, Megalizzi all'inizio della carriera ha lavorato presso l'emittente radiofonica trentina RTT La Radio per poi condurre, nel 2014 per la sede Rai di Trento, il programma radiofonico "Tesi di Laurea". Attualmente collabora anche con Radio 80 Forever Young e la radio universitaria trentina Sanbaradio.

Molti i messaggi che la famiglia di Antonio sta ricevendo in queste ore. Tra i primi, il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta: "Siamo addolorati e in apprensione per il ferimento del nostro concittadino Antonio Megalizzi. Mai come oggi ci sentiamo europei e desideriamo condannare ogni forma di violenza. Tutta la città fa il tifo per te, Antonio". Così ha detto il sindaco di Trento. "Un pensiero accorato al nostro connazionale, alle famiglie delle vittime, ai feriti, e a chi ha pagato con la vita la follia del fanatismo, al popolo francese che ancora paga questo tributo di sangue". Questo invece è il messaggio di Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente del Senato.