Berlino, 10 luglio 2019 - Crescono i timori, e i dubbi, intorno alla salute di Angela Merkel. La 64enne cancelliera tedesca è stata vittima oggi a Berlino del terzo episodio di tremore in poche settimane. E' successo durante l'incontro con il primo ministro finlandese Antti Rinne, mentre a entrambi i capi di governo venivano resi gli onori militari. I tremori, visibili nel filmato, si sarebbero verificati all'esecuzione degli inni nazionali. Questa volta, tuttavia, il tremore non è stato così forte come nei casi precedenti. Dalle immagini si vede la cancelliera tentare di nascondere gli effetti del malessere stringendo i pugni. 

I PRECEDENTI - La prima crisi risale alla visita a Berlino del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy il 18 giugno. Solo "disidratazione" dissero all'epoca dal suo entourage. Dieci giorni dopo, il 27 giugno, la Merkel aveva cominciato visibilmente a tremare durante un incontro con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Un assistente era corso in suo aiuto, offrendole un bicchier d'acqua, ma la cancelliera aveva rifiutato. Anche il quell'occasione la "Kanzlerin" e il suo seguito avevano minimizzato. Il suo poravoce, Steffen Siebert, è intervenuto più volte confermando gli impegni della Merkel per fugare ogni dubbio sulle sue condizioni. Linea adottata senza esitazioni anche oggi. "La cancelliera sta bene", ripetono in queste ore dal suo staff. 

I DUBBI SULLA SALUTE - Detto delle crisi recenti, ci sono altri due episodi di malessere in pubblico della Merkel, risalenti al 2014 e al 2017. Nel primo caso fu costretta ad interrompere un'intervista televisiva per un calo di pressione. Si riprese dopo aver mangiato e bevuto qualcosa.  Nel 2017, invece, fu proprio una crisi di tremore a coglierla mentre si trovava in visita di stato a Città del Messico. Anche allora, si giustificò il malore con la disidratazione dovuta al clima torrido e particolarmente umido.

"PERFETTAMENTE IN GRADO DI ASSOLVERE AI MIEI COMPITI" - A chiarire la situazione è stata la Merkel stessa: "Non c'è motivo di preoccuparsi", ha dichiarato la cancelliera. "Sono assolutamente convinta di essere perfettamente in grado di svolgere il mio incarico", ha aggiunto durante la conferenza stampa congiunta avuta dopo l'incontro bilaterale. La tedesca ha spiegato la crisi di oggi chiarendo di essere ancora nella "fase di trattamento" seguita al primo episodio, avvenuto il 18 giugno mentre riceveva il presidente ucraino. "Chiaramente non è del tutto finito, ma ci sono progressi", ha dichiarato. Alla domanda se l'opinione pubblica abbia diritto a sapere della sua salute dopo il terzo episodio, Merkel ha risposto: "Credo di aver fatto dei commenti pertinenti. E penso che la dichiarazione con cui affermo di stare bene debba essere accettata. Credo anche che come è venuto un giorno passerà. Ma ancora non è arrivato questo momento".