Roma, 3 ottobre 2019 - E' salito a cinque il numero dei morti nell'aggressione a colpi di coltello nella prefettura di Parigi. Lo scrive Le Parisien, citando diverse fonti, secondo cui le vittime sono l'assalitore, ucciso dalla polizia, ed altre quattro persone. 

Attacco in Prefettura a Parigi (Ansa)

L'assalitore si era convertito all'Islam

L'assalitore sarebbe un funzionario interno della prefettura con 20 anni di esperienza, agente amministrativo alla Direzione generale d'intelligence: secondo una fonte citata da Le Figaro, aveva 45 anni, era nato a Fort-de-France ed era portatore d'handicap. Intervistato da Bfm tv, il segretario per l'Ile-de-France del sindacato Alliance Police Nationale, ha descritto un "funzionario modello" che fino a oggi non aveva mai dato particolari problemi. Sempre secondo quanto riferisce la tv francese  Bfm, l'accoltellatore si era convertito all'Islam da un anno e mezzo. E' di fede islamica anche la moglie dell'uomo, scrive il sito di Le Figaro citando testimoni del quartiere in cui vivono. La donna al momento è in stato di fermo per 48 ore.

Tutti i ponti intorno all'Ile-de-la Cité, l'isola parigina sulla Senna in cui si è consumato l'attacco, sono stati chiusi. La zona, proprio di fronte alla cattedrale di Notre-Dame, è presidiata dalle forze dell'ordine. Il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, è giunto sul posto insieme al prefetto di polizia di Parigi. Al momento, gli inquirenti sembrano "privilegiare la pista di un conflitto interno" piuttosto che un'azione di stampo terroristico, riferiscono fonti citate da BFM-TV.

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Quattro persone accoltellate una a una

Secondo le prime ricostruzioni, l'autore della strage ha accoltellato, uno a uno, quattro persone. La sua folle spedizione di morte è cominciata intorno alle ore 13. Armato di un pugnale in ceramica, ha prima accoltellato una poliziotta vicino al suo ufficio. Poi ha cominciato a camminare in altre zone del commissariato, uccidendo un secondo agente nel suo ufficio, un altro sulle scale e un altro nel cortile.

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