Giovedì 20 Giugno 2024

Come funziona il Parlamento europeo e qual è lo stipendio di un eurodeputato

I poteri e le attività dell’organo eletto direttamente dai cittadini dell’Unione. Il ruolo delle Commissioni e le sessioni plenari. Dal 2009 il sistema di retribuzione è cambiato

Roma, 7 giugno 2024 – Il Parlamento europeo è l'unico organo dell'Unione Europea eletto direttamente dai cittadini. Si rinnova ogni cinque anni ed è composto attualmente da 705 eurodeputati eletti nei 27 Stati membri dell'unione allargata con suffragio universale. L'attuale presidente è Roberta Metsola. Il Parlamento europeo è stato istituito nel 1952 come Assemblea comune della Ceca (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio).

L'aula del Parlamento europeo (ImagoEconomica)
L'aula del Parlamento europeo (ImagoEconomica)

I poteri

Secondo i trattati il Parlamento europeo ha diritto di iniziativa legislativa, ovvero può chiedere alla Commissione di presentare una proposta. Viene eletto dal 1979 a suffragio totalmente universale. Elegge il presidente della Commissione Europea e approva o respinge la nomina della Commissione nel suo insieme. Può, attraverso una mozione di censura che deve essere approvata da due terzi dei componenti, provocare le dimissioni della Commissione. Infine, esercita il controllo politico sull'azione della Commissione attraverso l'approvazione di mozioni e dichiarazioni. La sede ufficiale del Parlamento è a Strasburgo, che è il luogo in cui si riunisce la plenaria. Il lavoro delle commissioni si svolge a Bruxelles, mentre a Lussemburgo c'è la sede del Segretariato generale.

Le funzioni

Le funzioni principali del Parlamento europeo sono tre: l'attività legislativa, quella di supervisione e quella di bilancio. In particolare, su proposta della Commissione adotta la legislazione dell'Unione Europea, vota sugli accordi internazionali e gli allargamenti e ha una funzione di controllo e di richiesta legislativa nei confronti della Commissione. L'attività di supervisione si sostanzia nel controllo democratico delle istituzioni dell'Ue e del bilancio, nell'esame delle petizioni dei cittadini e nel potere di avvio di indagini, nella possibilità di discutere la politica monetaria con la Banca Centrale Europea e di rivolgere interrogazioni alla Commissione e al Consiglio dell'Ue. Infine, il Parlamento elabora insieme al Consiglio il bilancio dell'Ue e approva il quadro finanziario pluriennale di lungo periodo.

Quanti sono i deputati per paese

Il numero di membri deve essere proporzionale alla popolazione dei paesi che compongono l'Unione secondo il criterio della proporzionalità degressiva. Ogni paese non può avere meno di sei o più di 96 eurodeputati. Il loro numero totale non può superare i 751 membri. La composizione è organizzata in base allo schieramento politico. Il presidente viene eletto in seduta plenaria. Rappresenta il Parlamento nei confronti delle altre istituzioni Ue e all'estero. Il lavoro del Parlamento europeo si divide nelle due fasi che riguardano le Commissioni e le sessioni plenarie.

Commissioni e sessioni plenarie

Le 20 commissioni e le tre sottocommissioni occupano ciascuna un determinato settore e hanno la funzione dib che possono essere modificate tramite gli emendamenti o respinte. Le sessioni plenarie invece votano e approvano le proposte legislative e gli emendamenti proposti. Tradizionalmente le sessioni plenarie si svolgono a Strasburgo per quattro giorni al mese tranne che in agosto. Alcune sessioni speciali sono organizzate a Bruxelles.

I cittadini e le petizioni

I cittadini possono presentare delle petizioni per chiedere un'azione su una determinata questione. Qualunque cittadino o residente in uno Stato membro può presentarne una. Hanno diritto a presentare petizioni anche società e associazioni con sede in Ue. La petizione può rappresentare una denuncia o una richiesta su questioni di interesse pubblico o privato, ma anche essere un reclamo riguardo la normativa comunitaria o stimolare il Parlamento a pronunciarsi su un argomento, anche sulle violazioni dei diritti di cittadini europei.

Gli stipendi e le immunità dei parlamentari europei

A partire dal 2009 gli eurodeputati ricevono una retribuzione mensile soggetta all'imposta dell'Unione Europea. L'indennità ammonta al 38,5% del trattamento economico di base di un giudice della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. A luglio 2023, come fa sapere il sito dell'Europarlamento, l'indennità lorda era pari 10.075,18 euro e a 7.853 euro netti dopo imposte e contributi. Gli eurodeputati hanno diritto a una pensione a partire dal 63esimo anno di età. La pensione ammonta al 3,5% dell'indennità per ogni anno di mandato. A questa si somma un dodicesimo dell'indennità per ogni ulteriore mese, fino al 70% dello stipendio. I deputati hanno anche diritto alle indennità le spese di ufficio, soggiorno e viaggio.