Elena Di Giovanni, vice-presidente di Comin & Partners
Elena Di Giovanni, vice-presidente di Comin & Partners

MILANO - Generare valore, rafforzare la reputazione e aumentare la competitività misurando l’impatto sociale e ambientale. Sono questi gli obiettivi di We belong to sustainability, il nuovo progetto di Comin & Partners, società di consulenza strategica e relazioni istituzionali, in collaborazione con Open Impact, start-up innovativa che misura l'impatto sociale di imprese e politiche pubbliche, e Obiettivo Cinque, società di consulenza che valorizza la parità di genere come asset d’impresa.

Il progetto è stato presentato ufficialmente oggi nel corso di un evento online al quale hanno partecipato Chiara Braga, Presidente Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sostenibile, Giulio Lo Iacono, Coordinatore operativo ASviS, Lavinia Pastore, Fondatrice Open Impact e Ricercatrice Università di Roma “Tor Vergata”, Fulvia Astolfi, Fondatrice di Obiettivo Cinque e Presidente European Women’s Management Development (EWMD) Roma, Alessandro Fusacchia, Gruppo Misto Facciamo Eco- Federazione dei Verdi (TBC), insieme acon Gianluca Comin, Presidente Comin & Partners ed Elena Di Giovanni, Vicepresidente Comin & Partners, che si è sempre occupata di sostenibilità.

Sostenibilità, parità di genere e digitalizzazione saranno i pillar del post-pandemia – ha commentato Elena Di Giovannia testimonianza di un vero e proprio cambiamento culturale che oggi più che mai mette finalmente al centro l’impegno etico e sociale degli individui, delle aziende e delle istituzioni. La sostenibilità è sempre più riconosciuta come asset chiave per essere competitivi e superare le crisi. Supportare le imprese nell’affrontare l’impegno in ambito etico in ambito economico, sociale e ambientale diventa perciò essenziale sia in termini di competitività nel mercato sia in ottica di reputazione e trasparenza per tutti gli stakeholder”.

L’evento, che è partito dall’analisi del contesto attuale e degli obiettivi che il Paese si è dato nell’ottica della ripartenza e del Recovery Fund, ha approfondito quanto imprese e istituzioni debbano dotarsi di obiettivi a medio e lungo termine, pianificare e rendicontare il loro impegno in ambiti non finanziari e individuare strumenti e best practice a cui ispirarsi. La sostenibilità, cardine del PNRR, può essere reale solo se affiancata alla trasparenza e al rigore gestionale, per generare un impatto positivo di lungo periodo.