Scandalo Volkswagen (Afp)
Scandalo Volkswagen (Afp)

Berlino, 25 settembre 2015 - Il gruppo Volkswagen si cosparge il capo di cenere, parla di 'disastro morale', assicura che farà di tutto per riconquistare la fiducia di "clienti, pubblico, autorità, investitori". E fornisce anche un mini-elenco dei modelli sotto accusa, che sarebbero cioè stati 'truccati' ad arte per superare i test sulle emissioni grazie a un software che permetteva di far emergere valori anche di 40 volte inferiori a quelli reali. Si parla, ovviamente, dei modelli diesel, mentre è da sottolineare che dalla lista vanno esclusi i modelli Euro 6, che sono in regola. 

L'ELENCO VW - Volkswagen ha annunciato che sono cinque milioni i veicoli del suo marchio principale interessati in tutto il mondo dalle emissioni manipolate. Alcuni modelli e alcuni anni di produzione, infatti, sono equipaggiati esclusivamente con il motore diesel 189 Es, sul quale è stato scoperto il software per truccare le emissioni. 
Per Volkswagen si tratta della Golf di sesta generazione, della Passat di settima generazione e della prima generazione della Tiguan. Tutti i nuovi veicoli del marchio Volkswagen che soddisfano gli standard europei EU6 non sono interessati, e comprendono i nuovi modelli Golf, Passat e Touran.

Il presidente del brand, Herbert Diess, ha spiegato che si sta "lavorando a pieno ritmo a una soluzione tecnica che sarà presentata ai nostri partner, clienti e pubblico al più presto". "Il nostro obiettivo è quello di informare i nostri clienti nel più breve tempo possibile, in modo che i loro veicoli siano conformi alla normativa", ha aggiunto Diess assicurando che "Volkswagen farà tutto quanto umanamente possibile per riconquistare la fiducia di clienti, fornitori e pubblico". 
Il gruppo Volkswagen segnalerà quanti veicoli sono interessati dallo scandalo in ogni mercato. Infine la società tedesca ha ribadito che lavora a stretto contatto con le autorità di certificazione per trovare soluzioni e che i veicoli sono sicuri e funzionano bene dal punto di vista tecnico.

COSTI SALATI Il colosso tedesco rischia di dover pagare a carissimo prezzo lo scandalo emissioni. Tra costi legali, sanzioni e danni d'immagine la cifra potrebbe toccare i 50 miliardi di I veicoli coinvolti sarebbero 11 milioni, oggi il ministro dei Trasporti tedesco ha detto che 2,8 sono stati venduti in Germania. Ieri a Porta a Porta il ministro Graziano Delrio ha stimato il numero delle vetture 'truccate' vendute in Italia nell'ordine del milione. Per i possessori di una delle vetture in questione, stima l'Ansa, il costo per rimettera a norma le vetture sarebbe intorno ai 5mila euro a veicolo. La casa tedesca pare intenda farsi carico interamente dell'onere. 

Matthias Mueller, nuovo ad di Volkswagen (Lapresse)DISASTRO MORALE - Oggi, intanto, è stato nominato il nuovo amministratore delegato di Volkswagen. E' Mathias Mueller, numero uno di Porsche - IL PROFILO -Nel valzer di nomine seguito al terremoto dieselgate, un italiano arriva al vertice di Seat. E' Luca de Meo, ex manager Fiat. 

Il nuovo ad Volkswagen Matthias Mueller servirà alla casa tedesca per uscire da uno scandalo che è "un disastro morale e politico", sottolinea il presidente del cds di Vw, Berthold Huber, presentando la nomina a Wolfsburg, in conferenza stampa. Huber ha fatto le sue scuse a "clienti, pubblico, autorità e investitori" e ha chiesto loro di non togliere il sostegno a Volkswagen perché si riprenda dal danno causato dallo scandalo delle emissioni.  "Voglio essere molto chiaro: la manipolazione delle prove per motori diesel è un disastro morale e politico - ha detto Huber - Il comportamento illegale di sviluppatori e tecnici per lo sviluppo dei motori ha sconvolto la Volkswagen quanto il pubblico". Il presidente del cds ha annunciato che la casa tedesca terrà un'assemblea generale straordinaria il 9 novembre a Berlino per approvare il piano di ristrutturazione.

STOP AGLI SPOT - La Volkswagen ha bloccato negli Usa la pubblicità con la quale ha continuato a promuovere le sue auto dal "diesel pulito", rende noto un portavoce della casa di Wolfsburg, aggiungendo che la pubblicità verrà rilanciata quando le auto sul diesel pulito saranno disponibili. 

ECCO IL CONTO IN ITALIA: 5MILA EURO A VEICOLO di A. Farruggia

RENZI: E'UNA TRUFFA - Matteo Renzi entra a piedi uniti sullo scandalo Volkswagen. "Qui non siamo in presenza di un disastro ambientale ma di una truffa - dice il premier al Tg5 -. l'Italia chiede che sia punita severamente". E ancora: "Ne abbiamo già parlato alla cena del consiglio europeo. Io credo che come governo italiano posso dire solo una cosa: le truffe si combattono sempre, qualunque sia il colore e la nazionalità di chi le fa". 

STOP DALLA SVIZZERA - Le autorità svizzere hanno annunciato di aver sospeso temporaneamente la vendita dei modelli della Volkswagen con motori diesel, potenzialmente equipaggiati con il software in grado di ingannare i test ambientali. Circa 180mila vetture prodotte da Audi, Seat, Skoda e VW tra il 2009 e il 2014 potrebbero essere coinvolte nello scandalo, ha indicato l'Ufficio stradale federale in una nota ufficiale.