Milano, 15 maggio 2018 - Cambio inatteso al vertice di Vodafone. A ottobre il ceo Vittorio Colao lascerà la guida del colosso delle telecomunicazioni dopo 10 anni: sarà sostituito da Nick Read, attualmente direttore finanziario. Lo annuncia il gruppo in una nota in cui si precisa che Colao "è stato nominato ad del gruppo nel luglio del 2008 trasformando la compagnia da un operatore focalizzato sul mobile 2G e 3G a una delle maggiori compagnie a livello mondiale a guidare la convergenza con una diversificazione che include la più grande rete mobile e fissa di ultima generazione in Europa". Nell'ultimo decennio Colao ha presieduto alla ristrutturazione del Gruppo che ha visto una crescita del numero di clienti mobili da 269 milioni a 536 milioni in 25 paesi. Ha portato Vodafone fuori dagli Stati Uniti sciogliendo la jv con Verizon e ha fuso le sue attività con l'indiana Idea Cellular. Proprio pochi giorni il manager 56enne ha messo a segno l'acquisizione 'monstre' delle attività televisive e dei cavi in fibra ottica di Liberty Global in Germania, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania. Una mossa destinata a ridisegnare il profilo del gigante delle tlc. 

"A nome del Consiglio, vorrei esprimere la nostra gratitudine a Vittorio per un mandato eccezionale - ha dichiarato il presidente del Gruppo Vodafone, Gerard Kleisterlee - E' stato un leader esemplare e un visionario strategico". 

Dal 27 luglio, giorno del meeting annuale del gruppo, Margherita Della Valle, sostituirà Read alla direzione finanziaria ed entrerà nel board. 

I CONTI - Colao lascia Vodafone con i conti in ordine. I dati del quarto trimestre, resi noti dal gruppo, evidenziano guadagni dalle attività proprie (core) in aumento dell'11,8% a 14,7 miliardi di euro, meglio della guidance che indicava "intorno a un +10%" e sopra le previsioni degli analisti che fissavano il risultato a 14,6 miliardi. Vodafone comunica di aver chiuso l'esercizio fiscale a fine marzo con un utile di 2.788 milioni euro (da -6.079 dell'esercizio precedente), mentre il risultato operativo migliora del 15,4% a 4,299 miliardi e l'indebitamento netto segna un aumento di un punto percentuale a 31,469 miliardi. Cresce infine del 2% il dividendo proposto, a 10,23 centesimi di euro per azione. 

COLAO - "Questo è stato un anno di risultati significativi a livello operativo e strategico, oltre che di forte performance finanziaria - commenta Colao -. Ci aspettiamo di sostenere la crescita dell'utile nell'anno a venire, nonostante l'arrivo di un nuovo operatore in Italia e la pressione competitiva in Spagna, supportati per il terzo anno consecutivo da costi operativi netti più bassi". Il ceo dimissionario conferma che focus primario "sull'accelerazione del programma 'Digital Vodafone', che crediamo sia un'opportunità unica di migliorare l'esperienza dei nostri clienti, generare valore incrementale e migliorare l'efficienza sui costi".

VODAFONE ITALIA - Ricavi, margine operativo lordo, clienti 4G e fibra in crescita per Vodafone Italia. A bilancio i ricavi da servizi, che hanno raggiunto 5.302 milioni di euro (+1,2% di crescita organica rispetto all'anno precedente). L'Ebitda cresce del 4,6% a 2.329 milioni di euro. I ricavi da servizi di rete fissa sono pari a 992 milioni di euro (+12,4%). Continua la crescita dei clienti di rete fissa con 2,74 milioni di clienti, di cui 2,5 milioni in banda larga in crescita del 14% (+307.000). I clienti in fibra hanno raggiunto quota 1,1 milioni, con una crescita di 500.000 clienti nell'anno fiscale.