Giovedì 18 Luglio 2024

Assovetro, un 2023 in calo, giù produzione ma segni ripresa

Ravasi, sfida decarbonizzazione costa 3 volte più che in Spagna

Assovetro, un 2023 in calo, giù produzione ma segni ripresa

Assovetro, un 2023 in calo, giù produzione ma segni ripresa

Anche l'industria del vetro italiana sente la crisi. Nel 2023 il settore ha registrato una flessione nei volumi prodotti in tutti i comparti: -5,3% quello del vetro cavo, -7,7% quello del vetro piano e -21% per le fibre. Ma le prospettive per il 2024 "danno moderati segnali di ripresa" anche grazie al taglio dei tassi di interesse e agli ultimi dati che confermano, nel primo trimestre dell'anno, una crescita dell'export dei prodotti italiani legati al vetro, come il vino che ha segnato +3,1%, e il prosecco con un + 7,8%. Questi i dati illustrati all'Assemblea annuale di Assovetro (l'Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro, aderente a Confindustria) dal presidente Marco Ravasi. Il fattore "critico" resta però sempre il prezzo dell'energia che mette a "rischio la competitività" del comparto e rende "più difficile" il percorso di decarbonizzzazione. "La decarbonizzazione è la sfida più grande che abbiamo di fronte e tutti dobbiamo fare la nostra parte e noi la stiamo facendo, ma è giusto tutelare anche la competitività della nostra industria nazionale, penalizzata da un costo dell' elettricità che è il triplo di quello della Spagna e di molto superiore a quello di Francia e Germania, i nostri principali competitor", ha detto Ravasi. "Contiamo che il governo, come sta avvenendo in altri Paesi, supporti con incentivi e agevolazioni il nostro sforzo", ha sottolineato il presidente.