Sogefi, società di componentistica auto del gruppo Cir, di cui Monica Mondardini (nella foto) è amministratore delegato, chiude i primi nove mesi del 2021 con ricavi per 990 milioni di euro, in crescita del 19,4% a cambi storici e del 20,9% a cambi costanti rispetto al corrispondente periodo del 2020. La performance è nettamente migliore del mercato. L’ebitda è ammontato a 144,1 milioni di euro, rispetto a 98,1 milioni nei primi nove mesi del 2020 e a 131,5 milioni nei primi nove mesi del 2019. L’utile netto da attività operative in continuità è pari a 24,3 milioni, a fronte di una perdita di 15,6 milioni nei primi nove mesi del 2020. Il Free Cash Flow è stato positivo per 25,1 milioni, rispetto a un consumo cassa di 55,6 milioni nei primi nove mesi del 2020, periodo nel corso del quale il free cash flow aveva presentato un andamento anomalo, riconducibile alla forte contrazione dell’attività a causa della pandemia da Covid-19. L’indebitamento finanziario netto ante Ifrs 16 al 30 settembre 2021 è pari a 267,4 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2020 (291,3 milioni) e al 30 settembre 2020 (299 milioni) e pressoché in linea con il 30 settembre 2019 (264,6 milioni).

Per il quarto trimestre 2021, Sogefi prevede che il mercato resti debole, in linea con le previsioni di IHS, e che proseguano le tensioni sui prezzi delle materie prime (acciaio, plastica e carta), con possibili effetti negativi sul margine di contribuzione.