di Federico Rota

Il countdown è ufficialmente iniziato e, ogni giorno che passa, l’attesa non fa che crescere. Il rilancio del settore nautico mondiale nell’anno della pandemia passa da Genova e, per la precisione, dalla sessantesima edizione del Salone Nautico. La kermesse genovese, primo grande boat show nel panorama internazionale dopo il forfait di diversi appuntamenti di rilievo nell’universo della nautica, si prepara ad aprire i battenti e accogliere migliaia di appassionati del mare da giovedì 1 a martedì 6 ottobre.

"Il complesso percorso che ci porta al Salone Nautico di quest’anno – sottolinea Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica – non sarebbe stato possibile senza le aziende del settore che hanno creduto nel progetto. A loro, così come alla Regione Liguria e al Comune e alla Camera di Commercio di Genova, va il mio ringraziamento, non soltanto per essere presenti a Genova a rappresentare l’eccellenza del made in Italy, ma anche per partecipare attivamente al rilancio dell’economia e dell’immagine del Paese. A dispetto delle difficoltà del periodo, la richiesta di spazi è stata ben al di sopra delle aspettative, segno che il Salone è sempre un importante strumento di business per le imprese".

Le ammiraglie del Salone del 2020 saranno senza dubbio per le imbarcazioni a motore il SD126 di Sanlorenzo, yacht lungo 37,95 metri, mentre per il mondo legato alla vela il Mylius 80 di Mylius Yachts, vero e proprio gioiello lungo 25 metri. Tra gli espositori i visitatori potranno trovare i principali cantieri italiani ed esteri, autentici nomi di primo piano nel panorama della nautica mondiale. Nel campo delle imbarcazioni a motore, soltanto per citarne alcuni, vi sono Amer Yachts, Azimut Benetti, Bluegame, Galeon, Pardo, Rio Yachts, Sessa Marine e Solaris Power. Per la vela saranno presenti Beneteau, Dehler, Dufour, Elan, Grand Soleil, Hanse, Jeanneau, Mylius Yachts, Nautor’s Swan, Schmidt & Partner, Solaris Yachts e Vismara. Particolarmente affollato di modelli, anche quest’anno, sarà il Catamaran Hub, ma tra i protagonisti della sei giorni allestita nel capoluogo ligure vi saranno anche le superboar che avranno un’area a loro interamente dedicata, ad interpretare l’avvio di questo nuovo progetto per un segmento di mercato sempre più di tendenza. Non mancheranno, infine, stand dedicati alle imbarcazioni pneumatiche, ai principali player di mercato dei fuoribordo e alle aziende di componentistica, accessori e di servizi.

I visitatori potranno godere di cinque aree espositive, distribuite su una superficie di oltre 200mila metri quadrati quasi interamente all’aperto tra terra e acqua. I Saloni Nautici, la società di Confindustria Nautica che organizza l’evento, ha predisposto per l’occasione una serie di misure di sicurezza rigorose. Un ruolo di primo piano è ricoperto dal ticketing online sul sito www.salonenautico.com, unico strumento per l’acquisto dei biglietti d’ingresso del Salone Nautico.

I titoli di accesso saranno rigidamente abbinati ai giorni di visita, in modo da permettere il controllo e la gestione dei flussi di pubblico e, di conseguenza, l’eventuale calmieramento delle vendite. Il sistema permetterà al visitatore di integrare le prenotazioni con ulteriori servizi esclusivi quali parcheggi, battelli e altri trasporti. Gli ingressi al quartiere saranno presidiati e automatizzati.

Questo appuntamento testimonia quindi la capacità di rinnovarsi e la volontà di creare valore, anche nei momenti di maggiore complessità. "Il Salone Nautico è sempre in movimento – conclude Alessandro Campagna, direttore generale de I Saloni Nautici –. La nostra visione è ispirata alla lezione del mare, è quella che abbiamo appreso dal suo fluire continuo, dai suoi orizzonti, dalla sua forza, dalla sua resilienza".