Mercoledì 24 Luglio 2024
FABIO LOMBARDI
Economia

Quattordicesima pensionati 2024, quando arriva e a chi spetta: le cifre

Il rateo andrà a integrare le pensioni di chi ha un reddito lordo annuo basso: tutti i calcoli

Roma, 29 giugno 2024 – Arriva la quattordicesima, anche per i pensionati. Non tutti però. Con la pensione del mese di luglio alcuni troveranno un assegno più corposo che, anche se non è un aumento, sarà un contributo “una tantum” importante per molti. 

Cos’è la quattordicesima

La quattordicesima mensilità è una prestazione aggiuntiva alla rata pensionistica di luglio corrisposta in unica soluzione a quei pensionati che soddisfano determinati requisiti.

A chi spetta

Spetta ai pensionati che hanno compiuto 64 anni di età e che non abbiano superato una determinata soglia di reddito personale fissata a 15.563,86 euro lorde. La quattordicesima spetta a chi ha una pensione derivante da contribuzione previdenziale (non la riceve ad esempio chi ha la pensione sociale o di invalidità).

Il reddito personale

Al fine del calcolo del reddito personale si considerano tutti i redditi, assoggettabili o esenti dall'Irpef, esclusi quello della casa di abitazione, gli arretrati di qualsiasi genere, i trattamenti di fine rapporto, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento e simili. Il reddito del coniuge non viene preso in considerazione.

La quattordicesima e la reversibilità

La somma aggiuntiva, o quattordicesima mensilità, spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità a determinate condizioni. I contributi da tenere in considerazione saranno calcolati al 60%. Ad esempio, qualora gli anni di contributi versati dal coniuge defunto fossero stati 20, per la quattordicesima ne verranno calcolati solamente 12.

La cifra

La quattordicesima nasce grazie all'accordo tra sindacati e governo del 2007 e fino a luglio 2016 è stata attribuita ai pensionati il cui reddito non superava una volta e mezza il trattamento minimo. Con l'accordo siglato a settembre 2016 da governo e sindacati, da luglio 2017 la somma aggiuntiva è incrementata del 30 per cento per i pensionati con redditi non superiori a una volta e mezza il trattamento minimo ed estesa anche a chi ha un reddito compreso tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo.

Come si calcola la quattordicesima

Il calcolo della quattordicesima dei pensionati è complesso perché varia appunto in base al reddito individuale, agli anni di contribuzione e al fatto che si sia pensionati da lavoro dipendente o autonomo.

Quando viene versata

La quattordicesima mensilità viene versata insieme alla pensione di luglio. E’ inserita nello stesso cedolino che è visionabile sul sito dell’Inps.

Il calcolo per chi ha un reddito fino 11.672,90 euro

Prima fascia: fino a 15 anni di contribuzione per le pensioni da lavoro dipendente e fino a 18 anni da lavoro autonomo: la quattordicesima ammonta a 437 euro.

Seconda fascia da 15 a 25 anni di contribuzione per le pensioni da lavoro dipendente pubblico e privato e da 18 a 28 anni di contribuzione per i pensionati autonomi: la quattordicesima ammonta a 546 euro.

Terza fascia oltre i 25 anni di contribuzione per gli ex lavoratori dipendenti e oltre i 28 anni di contribuzione per chi ha svolto un lavoro autonomo: in questo caso la quattordicesima ammonta a 655 euro.

Il calcolo per chi ha un reddito da 11.672,90 euro a 15.563,86 euro

Prima fascia: fino a 15 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro dipendente, fino a 18 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro autonomo: la quattordicesima ammonta a 336 euro.

Seconda fascia da 15 a 25 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro dipendente da 18 a 28 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro autonomo: la quattordicesima ammonta a 420 euro.

Terza fascia oltre i 25 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro dipendente Terza fascia oltre i 28 anni di contribuzione 18 anni di contribuzione per i pensionati da lavoro autonomo: la quattordicesima ammonta a 504 euro.