Mercoledì 22 Maggio 2024

"Il noleggio conviene Più servizi e flessibilità"

Dario Casiraghi, direttore generale di Arval Italia

Dario Casiraghi, direttore generale di Arval Italia

Agli italiani piace sempre di più l’auto a noleggio. Lo dicono i numeri di Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing mobility e dell’Automotive digital), che ha diffuso i dati di chiusura del 2022 per il settore. Nel ‘22 il settore del noleggio veicoli ha infatti immatricolato 365mila vetture (quasi il 28 percento del totale delle vetture immatricolate nel nostro Paese).

E il noleggio è risultato un elemento chiave anche nella diffusione delle auto a basse emissioni, con il 30 percento delle e-car e il 56 delle ibride plug-in. Ma il noleggio è anche il core business di Arval, azienda leader nel mercato italiano del noleggio a lungo termine e dei servizi di mobilità che gestisce oggi oltre 247mila veicoli a livello nazionale e quasi 70mila clienti. E i numeri del 2022 sono più che positivi, con un incremento pari all’1,8 percento della flotta noleggiata sull’anno precedente. "Un successo – commenta Dario Casiraghi, direttore generale di Arval Italia –. Il noleggio ormai è una realtà solida".

Cosa spinge gli italiani a scegliere un’auto a noleggio?

"In primo luogo, direi la flessibilità. Oggi sul mercato esistono diversi prodotti di noleggio flessibili, anche a partire da un solo mese, come anche noleggi in abbonamento, che permettono di cambiare auto nel corso dell’anno in base al mutare delle esigenze professionali e personali. Poi c’è un tema di accessibilità economica: il noleggio permette alle persone di avere un’auto nuova, quindi più sostenibile e sicura, senza dover affrontare grossi investimenti iniziali e a un costo fisso mensile certo e senza sorprese".

Noleggio e leasing. Sembrano sinonimi e invece non è così. Perché?

"Il leasing è un prodotto finanziario, a differenza del noleggio a lungo termine. Infatti, nel noleggio a lungo termine il canone mensile non è una formula di agevolazione all’acquisto, come nel leasing, ma è finalizzato al godimento del mezzo e al pagamento della componente servizi, che nel noleggio è un elemento centrale. Con questa stessa logica, nel noleggio non è prevista la maxi rata finale per riscattare il veicolo, come invece accade in un contratto di leasing".

L’auto a noleggio può essere un ponte verso la transizione ecologica?

"I dati a nostra disposizione dimostrano esattamente questo. La penetrazione di veicoli elettrici e ibridi è molto superiore nel mercato del noleggio rispetto al mercato automotive nel suo complesso. Questa tendenza si riscontra soprattutto nel segmento dei consumatori privati: nel primo trimestre 2023, i veicoli ibridi ed elettrici noleggiati da Arval ai privati hanno rappresentato quasi il 50 percento del totale. Il nostro obiettivo è quello di semplificare l’accesso a veicoli a basse emissioni e agevolarne l’utilizzo, creando e sostenendo un ecosistema di prodotti e servizi in grado di rimuovere gli ostacoli all’adozione di auto più sostenibili, ad esempio per ciò che concerne il processo di ricarica".

Auto a noleggio, leasing, car sharing. Qual è il futuro del mercato dell’auto?

"Arval nasce come società di noleggio ma oggi, nell’ambito del piano strategico Arval Beyond, che guiderà l’azienda fino al 2025, abbiamo l’ambizione di diventare una società di mobilità che, tra i suoi prodotti e servizi, annovera anche quelli legati all’auto. Al noleggio, infatti, abbiamo abbinato una serie di prodotti e servizi diversificati, per rispondere alle diverse esigenze delle persone, sempre più incentrate sull’utilizzo dell’auto piuttosto che sul suo possesso, in un’ottica di flessibilità, convenienza, efficienza e sostenibilità".

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