Giovedì 20 Giugno 2024

Autostrade del Mare, la sicurezza è ’green’

Autostrade  del Mare  La sicurezza  è ’green’

Autostrade del Mare La sicurezza è ’green’

Autostrade del Mare, uno strumento moderno, forse il più moderno, per il trasporto di quelle merci che altrimenti viaggerebbero su strada. È una sfida mondiale nella quale l’Italia gioca un ruolo da protagonista grazie anche ad armatori che credono in questo sistema: si tolgono i mezzi dalle strade, alleggerendo così una rete viaria che non è in grado di sostenere l’impennata dei traffici, come dimostra il numero sempre più elevato di incidenti che coinvolgono i tir. A questo si aggiungono i costi ambientali ormai non più sostenibili. Le autostrade del Mare garantiscono dunque un duplice risparmio: ambientale ed economico dato che ridurre i costi del trasporto consente di aumentare i potenziali clienti. Un sistema virtuoso nel quale il gruppo Grimaldi è uno dei leader mondiali. Lo dicono i numeri dell’armatore partenopeo Manuel Grimaldi che insieme al figlio Guido hanno investito – e continuano ad investire – in navi ro-ro sempre più performanti anche in termini di emissioni. Cinque nuovi navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier), e l’opzione per cinque ulteriori unità. Sale a quindici il totale di navi car carrier ordinate in meno di tre mesi dal Gruppo Grimaldi al cantiere China Merchants Heavy Industries Jiangsu (società parte di China Merchant Industry Holdings). Grazie ai loro sistemi di abbattimento delle emissioni, le nuove unità rispetteranno i limiti più rigorosi stabiliti a livello internazionale per le emissioni di CO2, NOX e Sox.

È solo una delle novità per questo 2023 della compagnia partenopea che ha da poco acquisito un nuovo terminal nel porto di Amsterdam. Al centro delle politiche del Gruppo Grimaldi sono appunto le Autostrade del Mare, quei corridoi che permettono – attraverso le navi ro-ro – di movimentare merci nel mondo riducendo l’impatto sul trasporto via terra. L’essenza di questa strategia è nelle parole di Guido Grimaldi presidente di Alis (Associazione Logistica intermodalità Sostenibile): "Negli ultimi due anni, le Autostrade del Mare hanno tolto 2 milioni di camion dalle strade, facendo risparmiare 2 miliardi di euro per danni causati dall’incidentalità", ha ricordato il presidente. Ma, più volte, ha ribadito "la necessità che il Governo sia sensibile alle richieste degli armatori che lamentano gravi ritardi e scarsi investimenti nel Paese su porti e infrastrutture. Il nostro auspicio è che le risorse stanziate dal Pnrr trovino attuazione insieme a tutti quegli interventi necessari per supportare il trasporto sostenibile e il cambio modale. Il Pnrr è un’opportunità unica per rilanciare il Paese".

"L’intermodalità marittima e ferroviaria – continua Grimaldi – rappresenta non solo una leva di sviluppo economico ma la sola e più immediata alternativa per coniugare la sostenibilità ambientale con quella economica e sociale. Nonostante la difficile congiuntura geopolitica ed economica che stiamo affrontando, come disse Albert Einstein “È nella crisi che emerge il meglio di ognuno di noi”. Sono convinto che il nostro settore continuerà a dimostrarsi forte per affrontare tali crisi mondiali".