Trasportare merci in tutto il mondo è una vocazione di famiglia

LA FRATELLI FERRETTI di Perugia è un’impresa che nel suo percorso ha visto mille trasformazioni: negli anni Settanta ha superato...

Trasportare merci in tutto il mondo è una vocazione di famiglia
Trasportare merci in tutto il mondo è una vocazione di famiglia

LA FRATELLI FERRETTI di Perugia è un’impresa che nel suo percorso ha visto mille trasformazioni: negli anni Settanta ha superato la crisi petrolifera, ora quella energetica. Ha dovuto fare i conti anche con diversi scenari geopolitici, compresa l’apertura delle frontiere e la libera circolazione delle merci e delle persone. Poi c’è stata l’evoluzione della logistica, con l’ingresso dell’algoritmo nella gestione del magazzino.

Punto di riferimento nel settore dei trasporti internazionali, della logistica e dei servizi doganali, l’azienda proprio in questi giorni ha festeggiato settant’anni anni di attività con un evento a cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali, imprenditori, clienti e fornitori oltre al tutti i collaboratori. La storia: fondata nel 1953 dai fratelli Ermanno ed Enzo Ferretti è oggi una realtà che, pur mantenendo il carattere di impresa familiare, è in grado di offrire un servizio di logistica globale.

Un percorso di crescita costante, caratterizzato da competenze specializzate e dalla capacità di affrontare con dinamismo i cambiamenti, senza mai tralasciare i valori che si tramandano di padre in figlio: l’etica del profitto e il rispetto per il capitale umano. Oggi al timone del polo di via Manna c’è Giovanni Ferretti, affiancato dalla sorella Federica e dai figli Chiara e Francesco.

Giovanni, ripercorriamo le tappe della Fratelli Ferretti...

"Quando l’azienda è stata fondata da mio padre e mio zio si eseguivano solo autotrasporti nazionali. Successivamente, per rispondere a una domanda in costante aumento, abbiamo introdotto anche i trasporti internazionali, attività non ancora usuale per l’epoca. Nel 1961, quindi, abbiamo intrapreso il primo viaggio al di fuori dei confini italiani. In concomitanza con questa scelta è nata anche l’esigenza di svolgere pratiche doganali, attività che ha avuto maggiore impulso con il mio ingresso in azienda nel 1968".

Dai trasporti dietro l’angolo a quelli oltre oceano: come è avvenuto il salto?

"Nel corso della sua storia l’azienda ha messo a punto un’organizzazione che le ha permesso di raggiungere qualsiasi destinazione, effettuando spedizioni da e per l’Europa e in tutto il mondo. A partire dagli anni Ottanta, e per i vent’anni successivi, la Fratelli Ferretti si è concentrata soprattutto nello sviluppo del trasporto aereo e marittimo stringendo una collaborazione con l’azienda di Livorno Fratelli Colò, specializzata nei trasporti via mare. La collaborazione si è trasformata nel 2019 in una aggregazione societaria che ha consentito all’azienda di ampliare ulteriormente la sua attività a tutti i principali porti".

La capacità di anticipare i tempi vi ha aiutato a diventare partner nell’internazionalizzazione di tante aziende umbre?

"Oggi l’azienda, che collabora stabilmente con le principali imprese manifatturiere della regione, dispone di circa 27mila metri quadrati di magazzini, tra depositi doganali e fiscali, all’interno dei quali gestisce interamente i servizi logistici di alcune aziende partner".

Siete stati definiti un’azienda attenta anche al “benessere“ della comunità: come si è tradotto questo principio?

"Fin dalla sua fondazione la Fratelli Ferretti ha un legame stretto con il territorio e con i propri collaboratori. Per molti anni siamo stati sponsor della squadra di pallavolo femminile del capoluogo e tuttora sostiene l’attività del settore giovanile. Anche attraverso le proprie attività e competenze, in diverse occasioni si è messa a disposizione della comunità per rispondere a situazioni di emergenza in Umbria e nel resto d’Italia".

Il vostro rapporto con le maestranze?

"Siamo una squadra affiatata che sa fare tesoro delle competenze di ognuno per metterle non solo al servizio dei clienti e del mercato, ma anche della collettività. Siamo infatti convinti che sia responsabilità dell’impresa creare un valore sociale oltre che economico".

In più di un’occasione l’assessore regionale allo sviluppo economico Michele Fioroni ha avuto occasione di parlare di questa realtà come di "un’ impresa virtuosa, serissima che si è inserita in ambiti strategici, cogliendo le nuove opportunità che arrivano dai cambiamenti. Un’azienda importante in un settore che diventa quanto mai più strategico. Pensiamo all’evoluzione che ha avuto il commercio tramite l’online, il ruolo importante della logistica. Immaginiamo cosa significa compiere settant’anni anni in un mondo molto cambiato". Una storia, quella della Ferretti e della famiglia d’imprenditori alla sua guida, che ben rappresenta la capacità delle imprese italiane di affrontare i periodi bui che dipendono da fattori esterni, come quelli imposti dal mercato e dalla crisi dell’energia.

"Settanta anni rappresentano un percorso di consolidamento e dunque si può aspettare di affrontare nuove sfide e conquistare nuovi mercati con le capacità che le competono". La Fratelli Ferretti dunque è pronta ad affrontare una nuova sfida, quella del futuro, grazie alla forza della tradizione.

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