Soneper Italia: la logistica spinge la transizione ecologica

RIDUZIONE DEL 29% degli imballaggi nell’arco di tre anni, con il conseguente risparmio di ...

Soneper Italia: la logistica spinge la transizione ecologica
Soneper Italia: la logistica spinge la transizione ecologica

RIDUZIONE DEL 29% degli imballaggi nell’arco di tre anni, con il conseguente risparmio di circa 50 tonnellate di plastica. Taglio del 32% delle emissioni inquinanti dirette e indirette dal 2021 al 2022 e dimezzamento dei rifiuti generati in rapporto alle spedizioni gestite. Sono solo alcuni dei traguardi di sostenibilità raggiunti da Sonepar Italia, azienda leader nel mercato della distribuzione di materiale elettrico e parte del gruppo internazionale Sonepar. Presente sul territorio nazionale con una rete capillare di 160 punti vendita in 17 regioni e 2300 dipendenti, l’azienda rifornisce operatori e installatori in tutto il Paese e ha fatto partire proprio dalla logistica la propria ‘rivoluzione verde’.

Dal quartier generale di Padova, Sonepar Italia si confronta con il mondo come parte integrante di un gruppo globale e governa l’evoluzione di un settore, quello della distribuzione di materiale elettrico, che sostiene nel nostro Paese filiere importanti come l’edilizia green, la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile. In un contesto così sfidante, Sonepar Italia ha puntato sulle azioni concrete e in un anno ha ridotto del 32,1% le proprie emissioni di Co2. A partire dal 2024, l’azienda genererà 1,2 MWp di energia pulita grazie all’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico. Già dal 2023 il 100% dell’energia acquistata proviene da fonti rinnovabili. Sostenibilità, tuttavia, non significa solo attenzione all’ambiente, ma anche adozione di un approccio ‘smart’ e innovativo al business, in grado di soddisfare le esigenze dei clienti, assicurare il rispetto dei quadri normativi, rispondere alle richieste del mondo finanziario e, più in generale, di tutti gli stakeholder.

Non a caso Sonepar Italia è una delle quattro aziende, facenti parte dell’omonimo gruppo internazionale, selezionate per essere coinvolte nello sviluppo della nuova piattaforma proprietaria di e-commerce, con un catalogo di oltre 700mila articoli, capace di offrire un’esperienza d’acquisto multicanale, completamente digitale e sincronizzata per tutti i clienti e per ogni categoria di prodotto. Il 18% dell’ultimo fatturato di Sonepar (1,53 miliardi nel 2022) è stato raggiunto grazie alle vendite digitali e tale percentuale ha già superato il 22% nell’anno in corso. L’obiettivo è quello di arrivare al 30% entro il 2026. L’azienda sta lavorando anche per potenziare la propria ‘offerta green’, con prodotti catalogati nel negozio digitale in base al loro effettivo consumo, al fine di migliorare la consapevolezza dell’intera filiera. A proposito di consapevolezza, sicuramente gli incentivi e i bonus edilizi messi in campo dai governi negli ultimi anni hanno contribuito, almeno in parte, a promuovere una maggior sensibilizzazione nei confronti di temi urgenti come l’efficientamento energetico degli edifici e l’adozione di fonti energetiche rinnovabili.

A confermarlo è Sergio Novello (foto sotto), amministratore delegato di Sonepar Italia: "Sono state poste diverse critiche agli incentivi come il Superbonus 110% – premette – ma varrebbe comunque la pena considerare che, se non ci fossero stati, non avremmo avuto quella spinta sulle rinnovabili che, solo tre anni fa, era impensabile. Ovviamente non esiste una controprova, ma mi sento di dire che si è ripetuto quanto era già accaduto con gli incentivi all’industria 4.0 che, a suo tempo, impressero la medesima spinta a una serie di investimenti in tecnologia da parte della piccola e media industria. Il balzo in avanti che ne è conseguito è stato notevole, sia sul piano economico che su quello culturale, a beneficio dell’intero Paese". Insieme ai pilastri della sostenibilità e dell’innovazione, Sonepar Italia si impegna anche a creare un ambiente di lavoro fortemente inclusivo, ‘powered by difference’ (letteralmente, ‘potenziato dalla differenza’). Per raggiungere questo obiettivo l’azienda, che conta oltre 2200 dipendenti (+8% negli ultimi tre anni), ha puntato in particolare su formazione, inserimento di giovani e politiche attive per la parità di genere e l’inclusività. Sul fronte della formazione, le 20.688 ore di formazione erogata solo nel 2022 assicurano che la forza lavoro di tutte le sedi aziendali lavori con competenza e professionalità.

Nel 2023 Sonepar ha avviato una nuova selezione per l’Accademia aziendale (giunta alla 19ª edizione), la cui mission è formare diplomati e laureati da inserire nel proprio organico, con una forte attenzione verso i profili femminili. Proprio i valori della gender equality hanno permesso alla società di ottenere la certificazione UniPdR 125 per la tutela della parità di genere sul luogo di lavoro. Nelle ultime tre edizioni dell’Accademia sono state formate 57 persone, con un 42% di partecipanti di genere femminile, un tasso d’inserimento del 100% e una retention (termine inglese che indica la capacità di ‘trattenere’ le risorse umane migliori) del 78%. Un investimento strategico per l’azienda, che considera fondamentale l’acquisizione di giovani profili e la creazione di un ambiente di lavoro dinamico e inclusivo, in cui le donne siano parte integrante dei processi aziendali. È anche per testimoniare questo impegno che l’azienda ha deciso di pubblicare quest’anno il suo primo bilancio di sostenibilità: uno strumento che vuole essere utile non solo per la rendicontazione dei risultati, ma anche per indirizzare sempre più la governance aziendale verso la sostenibilità, comunicando agli stakeholder traguardi, obiettivi e ambiti di miglioramento.

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