Lunedì 24 Giugno 2024

Racing Force. Group, affari a tutto gas con i caschi dei campioni

Il Gruppo Racing Force, leader mondiale nel settore dei componenti di sicurezza per il motorsport, espande la sua tecnologia innovativa anche nell'aviazione e nelle forze di polizia. Con collaborazioni prestigiose e progetti ambiziosi, l'azienda italiana punta a continuare la sua crescita costante e a mantenere l'attenzione sulla sicurezza e le prestazioni.

Racing Force. Group, affari a tutto gas con i caschi dei campioni

Racing Force. Group, affari a tutto gas con i caschi dei campioni

DAL MOTORSPORT ALL’AVIAZIONE Usa passando dalle forze di polizia. Il casco di Charles Leclerc è profondamente diverso da quello degli aviatori ma in comune hanno il fatto di essere targati Racing Force Group, l’azienda italiana con sede a Ronco Scrivia (Genova) leader mondiale nel settore dei componenti di sicurezza per il motorsport. E che ha inventato e brevettato il sistema di video camera all’interno dei caschi di Formula1 (e non solo) che consente la trasmissione in diretta di ciò che vede il pilota regalando agli spettatori un’esperienza immersiva: ora l’obiettivo è di portare questa tecnologia fuori dal motorsport, ad esempio nello sci, dove grazie alla tecnologia si potrebbe vedere esattamente quel che vede uno sciatore olimpico e vivere le sue emozioni in diretta. Il 70% dei piloti di Formula 1 utilizza caschi Bell, tra cui Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Carlos Sainz, George Russell, Lando Norris; nella classe di vertice del Campionato del Mondo Rally, i prodotti OMP sono utilizzati da oltre il 50% dei piloti, tra cui il campione in carica Kalle Rovanpera e il pluricampione del mondo Sebastian Ogier.

Il Gruppo è inoltre partner ufficiale FIA (Federation International de l’Automobile) dal 2012 e vanta collaborazioni con i principali team e costruttori quali Ferrari, Lamborghini, Mercedes, Aston Martin, Toyota Gazoo Racing e Hyundai Motorsport. Lo stesso Valentino Rossi (nell’immagine nel box) ha scelto di utilizzare in esclusiva prodotti OMP e Bell per la sua nuova carriera nelle corse automobilistiche. Un curriculum da capogiro quello di Racing Force, che negli ultimi dieci anni ha contribuito alla conquista di oltre 80 titoli mondiali FIA. La gamma di prodotti del Gruppo include l’abbigliamento tecnico e le componenti auto a marchio OMP (tute, guanti, scarpe e underwear ignifughi, caschi, sedili, cinture di sicurezza, rollbar, volanti ed estintori), sistemi di comunicazione audio-video Zeronoise, i caschi Bell Racing Helmets e la linea di abbigliamento ispirata al mondo del motorsport Racing Spirit.

"Stiamo lavorando duramente per immettere sul mercato prodotti sempre più innovativi per aumentare ulteriormente la nostra presenza nel Motorsport, dove c’è ancora spazio per crescere, come i nostri numeri dimostrano – spiega l’attuale amministratore delegato e presidente Paolo Delprato (nella foto sopra) – e nel 2023 abbiamo lanciato il primo casco al mondo Wired Wireless per i Rally e nel 2022 il nostro Driver’s Eye è entrato in Formula1. In parallelo abbiamo lanciato i progetti di diversificazione, che porteranno importanti novità tra fine di quest’anno e inizio anno prossimo". Primo fra tutti, la produzione delle calotte in carbonio per i caschi della US Air Force. Infatti, nel 2022 il Gruppo ha firmato un Memorandum of Understanding con LIFT Airborne Technologies per la produzione di calotte in carbonio per il Next Generation Fixed-Wing Helmet, casco progettato per i Top Gun americani, destinato ad applicazioni militari e civili. L’expertise accumulata ai massimi livelli della sicurezza nelle corse ha permesso al Gruppo di portare lo stesso know how al di fuori dello sport, e ora sono in sviluppo anche i caschi per gli SWAT team e i caschi per la polizia in tenuta antisommossa. "Tutti questi progetti di crescita stanno attirando forte interesse da parte di investitori stranieri, interessati ad investire in RFG", spiega Del Prato. Dal 2022 è stata ufficialmente introdotta in Formula 1 la tecnologia Driver’s Eye sviluppata e prodotta da Racing Force Group: si tratta della più piccola telecamera esistente per trasmissione di immagini in diretta, la cui ultima evoluzione ha un diametro di 8 mm e peso di 1,43 grammi. Il Driver’s Eye, prodotto da Zeronoise, offre il punto di vista del pilota, regalando ai telespettatori la più immersiva e dinamica esperienza di fruizione delle gare. La storia della società comincia nel 1973 a Genova quando i fratelli Percivale, spinti da una forte passione per le corse automobilistiche, decisero di fondare OMP Racing. Grazie all’alta qualità dei suoi prodotti e alle collaborazioni con piloti quali Ayrton Senna, Michael Schumacher, Gerhard Berger, Tommi Makinen, in poco tempo OMP si afferma in tutto il mondo.

"Nel 2008 – racconta Delprato – con la holding di famiglia SAYE decidiamo di acquisire una quota societaria dell’azienda e per una serie di eventi mi trovo a dover assumere una carica, quella di amministratore delegato, alla quale non pensavo assolutamente". Poi Delprato ci ha preso gusto e ha iniziato a riorganizzare l’azienda che dal 2014 ha inanellato un successo dopo l’altro, passando da 13 milioni di ricavi del 2013 ai 62,6 del 2023, da 80 ad oltre 550 dipendenti di 35 diverse nazionalità. Vende in 80 Paesi al mondo e ha sede in tre continenti, con una quota di export pari al 90% dei ricavi, dispone di tre centri di ricerca e produzione (Ronco Scrivia, Pisa, Sakhir in Bahrein), quattro hub logistici (Ronco Scrivia, Sakhir, Miami, Mooresville), sei pro-shop (Ronco Scrivia, Sakhir, Indianapolis, Mooresville, Miami e San Diego). La factory del Gruppo in Bahrain è all’interno del circuito di Sakhir, utilizzato per le gare di F1.

"Negli ultimi 10 anni, per ben 9 volte abbiamo aggiornato i record di fatturato, escludendo il 2020 dove a causa del Covid abbiamo avuto un calo dell’8% (a fronte di -50% di eventi sportivi) e quest’anno puntiamo ad aggiornare nuovamente il record di vendite. Visti i dati di vendita dei primi 4 mesi del 2024 direi che siamo in pole position per raggiungere l’obbiettivo - spiega Del Prato - ma per tenere questo ritmo dobbiamo investire costantemente e in maniera massiccia in ricerca e sviluppo e siamo ordinariamente vicini ad una quota di investimento del 5% annuo del fatturato. E abbiamo in corso un piano straordinario di investimenti per 13 milioni per nuovi spazi prodottivi e logistici sia in Italia, sia in Barhein". Le parole d’ordine in Racing Force sono safety e performance "Sappiamo che ogni prodotto Racing Force, una volta messo sul mercato, deve salvare vite. Questo obiettivo – aggiunge Delprato - richiede duro lavoro e dedizione, ma tutti in Racing Force ci crediamo e viviamo per questo".