Domenica 16 Giugno 2024

"Il mondo ha fame e i campi si evolvono"

L'agricoltura deve abbracciare la sostenibilità per ottenere il supporto finanziario delle banche. La tecnologia e l'innovazione sono cruciali per garantire la produzione alimentare futura.

"L’AGRICOLTURA DEVE imboccare con decisione la strada della sostenibilità nella produzione dei beni e in campo energetico. Solo così il sistema creditizio la sosterrà". Angelo Frascarelli, docente di Politica agroalimentare, spiega a quali condizioni il sistema bancario guarderà con interesse all’agricoltura e come sarà l’agricoltura di domani.

Professore, cresce la domanda di beni e prodotti alimentari perché continua a crescere la popolazione. Ce la farà l’agricoltura a dare da mangiare a tutti?

"Sì, ce la farà ma a patto di far entrare sempre più tecnologia e innovazione nei sistemi produttivi. L’Europa, se guarda ai propri confini e alla propria produzione, di fatto è autosufficiente e non dovrebbe avere problemi di approvvigionamento, ma il resto del mondo cerca sempre più cibo. Per esempio il consumo di cereali è passato da 1.750 milioni di tonnellate del 2010 a 2.300 milioni di tonnellate nel 2023. E anche come europei ci dobbiamo occupare del problema. L’Italia non è del tutto autosufficiente ma vi è da dire che importa molto anche perché trasforma molto".

Produrre più beni agricoli inquinando sempre meno. È possibile?

"È possibile a patto di introdurre sempre più tecnologia e sempre più sostenibilità nei nostri processi produttivi. Chiaramente la food valley italiana, cioè la pianura padana, ha forti problemi di sostenibilità legati soprattutto al settore zootecnico. E qui non bisogna né lasciare tutto come sta, né pensare di sopprimere la zootecnia come molti estremisti vorrebbero. Si tratta di mitigare l’impatto producendo biogas, ad esempio e di camminare sempre più sulla strada della produzione di energia elettrica che consenta la coltivazione dei campi sottostanti i pannelli".

Per fare tutto questo servono finanziamenti. Le banche ci saranno?

"Ci sono e ci saranno. Gli investimenti per attuare la sostenibilità sono fondamentali e quindi servono finanziamenti. Le banche stanno già mostrando di sostenere con più forza le imprese agricole che si indirizzano verso la sostenibilità e la produzione di energia. E la ragione è semplice: il flusso economico derivante dalle cessioni di energia è costante e le imprese sostenibili hanno maggiore possibilità di garantire redditività".

Giorgio Costa