Venerdì 12 Aprile 2024

Alleanza europea tra università per formare i nuovi leader

FORMARE una nuova generazione di leader aperti al mondo e con un solido senso di appartenenza all’identità europea è uno...

Alleanza europea tra università per formare i nuovi leader

Alleanza europea tra università per formare i nuovi leader

FORMARE una nuova generazione di leader aperti al mondo e con un solido senso di appartenenza all’identità europea è uno degli obiettivi comuni per gli atenei del Vecchio Continente. Una sfida raccolta anche dall’Università Luiss, con un inedito programma di triple degree che costruisce un ponte fra tre città simbolo dell’UE: Roma, Bruxelles e Francoforte. Si tratta della nuova tripla laurea “EUTribe” - European Triple Bachelor’s Degree in Economics and Business, che unisce Luiss Guido Carli, Goethe-Universität di Francoforte e Solvay School of Economics & Management di Bruxelles. Un percorso dalla spiccata vocazione europea che, da settembre 2024, permetterà a ragazze e ragazzi, di affrontare un’esperienza internazionale con l’opportunità di studiare in tre diverse realtà accademiche contraddistinte da un metodo formativo altamente innovativo, ottenendo tre diversi titoli di laurea. "La Luiss si contraddistingue per la spinta all’internazionalizzazione: essa è parte integrante del suo Dna – ha spiegato il Rettore della Luiss, Andrea Prencipe (nella foto sopra) – Il Triple Degree EUTribe è un importante tassello della Global and Regional Engagement Strategy: con due istituzioni accademiche di assoluta eccellenza – la Solvay School of Economics & Management e la Goethe Universität – siamo impegnati nella missione di preparare una classe dirigente cosmopolita, consapevole delle proprie radici europee e con lo sguardo proiettato verso il mondo".

Il nuovo percorso di studi è stato presentato per la prima volta lo scorso 22 febbraio nella capitale belga, nella residenza dell’ambasciatore d’Italia in Belgio Federica Favi, nel corso di un evento che ha promosso la riflessione sul tema chiave delle competenze, a cui hanno partecipato protagonisti di alto profilo nel mondo accademico e corporate. Presente all’incontro, insieme al Rettore Prencipe, anche il presidente della Luiss Luigi Gubitosi (nella foto sotto), che ha sottolineato come l’Ateneo intitolato a Guido Carli sia "da sempre impegnato in un dialogo costante e costruttivo con le imprese e le istituzioni, con l’obiettivo di fornire ai giovani gli strumenti migliori per anticipare e gestire le sfide che li vedranno protagonisti". L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per promuovere a Bruxelles "il Made in Italy dell’eccellenza formativa, per i leader europei del futuro", come ha commentato l’ambasciatore Favi, che ha aggiunto: "Con trecentomila connazionali residenti in Belgio e nel cuore dell’Europa, la scelta della Luiss di lanciare un diploma “triplo” si è rivelata vincente e lungimirante, destinata a tessere la base per una sempre maggiore solidarietà europea".

La missione a Bruxelles è stata anche l’opportunità per mettere in contatto diretto oltre cento studenti dell’Università intitolata a Guido Carli e delle sue Schools con rappresentanti di istituzioni, organizzazioni internazionali, Ong, studi legali, imprenditori ed aziende nel cuore dell’Europa grazie a un career day organizzato nella sede di Confindustria presso la capitale belga. Il percorso EUTribe va ad aggiungersi a un’offerta formativa innovativa, interdisciplinare e internazionale, con numerosi programmi di scambio e doppia laurea grazie a un network di oltre 300 Università partner in 65 Paesi. Tra le opportunità per gli studenti Luiss, il Triple Degree ACE (America-China-Europe), che permette di conseguire tre titoli di laurea in Business Administration con Luiss, George Washington University e Renmin University of China, unendo tre culture e tre continenti: Stati Uniti, Cina ed Europa.

Dal prossimo anno accademico partirà, poi, il Double Degree in PPE (Politics, Philosophy and Economics) con Sciences Po, nuovo percorso di doppia laurea che mette insieme la prima università in UE per Scienze politiche e relazioni internazionali secondo il QS Ranking by Subject 2023, Sciences Po, con la numero due sugli stessi temi, la Luiss. La Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, inoltre, eroga oltre il 50% dei corsi in lingua inglese, inclusi i nuovi corsi di laurea Triennali in “Management and Artificial Intelligence” e “Global Law”, al via dal prossimo settembre. Tra le novità anche il corso di laurea Magistrale in “Strategic Management, Innovation & Sustainability”, per preparare i futuri leader globali e manager della sostenibilità. Sono previste oltre 1.400 borse di studio rivolte anche a candidati stranieri e con call internazionali per accademici che desiderano insegnare in Italia. E sempre più consolidato risulta essere il collegamento con il mondo del lavoro: sono più di 500 le aziende e istituzioni partner dell’ateneo, un legame saldo che contribuisce a mantenere elevato il tasso di occupazione dei laureati che, ad un anno dal conseguimento del titolo, si conferma oltre il 96%.

La Luiss, grazie anche al percorso di apertura e sviluppo internazionale, sta scalando le principali classifiche mondiali dell’alta formazione. Oltre al già citato QS World University Rankings by Subject 2023, che vede l’ateneo anche al 14° posto al mondo negli “Studi Politici ed Internazionali” e nelle prime 50 posizioni per le aree “Business and Management” e “Legge”, l’università intitolata a Guido Carli ha raggiunto il 30° posto nella classifica 2023 Financial Times Masters in Management Ranking: era al 53° nel 2022 e al 90° nel 2019. Grande attenzione, infine, alla sostenibilità: la Luiss è, secondo il Ranking World University UI GreenMetric, la 15° università più green e prima per la categoria “Energy and Climate Change” a livello globale.

Alberto Levi

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