IL GRUPPO Credem (nella foto il direttore del personale Andrea Bassi) intende inserire 150 nuove persone nel proprio organico entro i prossimi 12 mesi, di cui il 70% giovani. Lo ha evidenziato in una nota nella quale ricorda che sono circa 1.400 le assunzioni dal 2014 a fine 2018 di cui oltre il 70% giovani, a cui si aggiungono gli 84 inserimenti effettuati nei primi tre mesi del 2019 (81% giovani) per raggiungere quasi 1.500 assunzioni in poco più di cinque anni (gennaio 2014 - marzo 2019). Nello stesso periodo l’organico complessivo del Gruppo è risultato in aumento dell’11,4%, con una crescita che continua ininterrottamente da oltre sette anni (+11,5% dal 2012 a fine marzo 2019). Gli investimenti sulle persone sono da sempre uno dei pilastri su cui si basa lo sviluppo del business dell’istituto, presente in tutta Italia con 652 tra filiali, centri imprese, centri small business e negozi finanziari ed oltre 1,2 milioni di clienti, che ha portato da fine 2013 a fine marzo 2019 ad un aumento della raccolta del 63,4%(2) (+30,7 miliardi di euro in valore assoluto) e dei prestiti del 25,6%(2) (+5,1 miliardi di euro in valore assoluto).

«TUTTO CIÒ – si legge in una nota del Gruppo Credem – mantenendo una solidità patrimoniale sempre ai vertici del sistema con il CET1 Ratio (3) passato dal 9,9% a fine 2013 al 13,2% a fine marzo 2019 ed una qualità del credito in costante miglioramento con il rapporto tra sofferenze nette ed impieghi netti sceso dall’1,6% di fine 2013 (già tra i migliori del sistema bancario) allo 0,91% a fine marzo 2019».

Per quanto riguarda gli inserimenti previsti per i prossimi mesi, le posizioni aperte riguardano prevalentemente Emilia Romagna, Lombardia, Puglia e Sicilia. La ricerca è rivolta a diplomati e laureati in discipline economiche, scientifiche e giuridiche. I neoassunti potranno diventare gestori di clientela privata e small business con una successiva crescita manageriale come direttore di filiale.