di Bruno Villois Nonostante l’intraprendenza del coronavirus il mercato del lavoro Usa in agosto fa un balzo in avanti inatteso. La disoccupazione scende, i salari sono in crescita di quasi il 5%. Non da meno la Cina, con rilancio dell’industria da record, che dovrebbe portare la crescita del Pil dell’anno ad avere il segno +. Ben diversa la marcia dell’Europa, anche...

di Bruno Villois

Nonostante l’intraprendenza del coronavirus il mercato del lavoro Usa in agosto fa un balzo in avanti inatteso. La disoccupazione scende, i salari sono in crescita di quasi il 5%. Non da meno la Cina, con rilancio dell’industria da record, che dovrebbe portare la crescita del Pil dell’anno ad avere il segno +. Ben diversa la marcia dell’Europa, anche se il dato di agosto non è ancora emerso, che si spera già da settembre, Covid permettendo, dovrebbe ottenere beneficio dai dati dei due giganti mondiali. Nonostante l’andamento americano ben oltre le previsioni, Wall Street ha invertito la direzione e in soli 2 giorni ha lasciato sul campo oltre il 5%, con i tecnologici, in testa Apple, a perdere il doppio. Sicuramente le prese di beneficio dopo una corsa ininterrotta durata 4 mesi erano da prevedere, ma con le Borse dominate dagli algoritmi e il rischio di una seconda ondata Covid, potrebbe esserci un ulteriore calo.

Il forum Ambrosetti in corso ricava dai dati delle ultime 48 ore una ventata di ottimismo per i tempi e modi del rilancio socio-economico globale, che però almeno per noi continua a vedere più ombre che luci. Consumi, domanda interna, occupazione, restano sul filo del rasoio. Anzi, i primi due sono ancora nel limbo e il terzo solo grazie ai maxi ammortizzatori sociali non lo è, ma se la domanda di export non dovesse ridecollare, già da settembre, la situazione potrebbe seriamente complicarsi. Le casse pubbliche sono al collasso, gli introiti tributari restano al palo e stante la situazione difficilmente potranno mantenere fino a fine anno gli attuali livelli. Serve subito un potente incentivo a consumare. La detrazione dalle tasse di ogni acquisto o servizio è sempre più necessaria perché la ripresa dei contagi allontana i consumatori dagli esercizi commerciali. È indispensabile solleticare il portafoglio.