di Paola Benedetta Manca

Una bacheca condominiale digitale e interattiva (nella foto in alto) che sostituisce quella tradizionale appesa nell’atrio dei palazzi e, attraverso la quale, gli inquilini possono comunicare con l’amministratore, ricevere gli avvisi delle istituzioni e le offerte dei negozi e dei supermercati in zona. Ma non solo. Attraverso una app, possono controllare la bacheca a distanza, comunicare tra loro e perfino, in tempi di Coronavirus, prenotare gli spazi condivisi e analisi e tamponi a domicilio. Un’idea rivoluzionaria di Salvatore Dolce (nella foto in basso), founder e ceo di Laserwall. Appena 30enne, dopo la laurea in Matematica e un master a Bologna alla Businness School, ha lanciato la sua piattaforma digitale ‘Laserwall’, dopo aver ottenuto un finanziamento dalla Laserline di Enrico Magni, conquistato dall’idea e ora suo socio.

Dolce, che cos’è esattamente la piattaforma da lei ideata?

"E’ una bacheca condominale interattiva, un monitor touch screen posto in un punto di passaggio del condominio, solitamente vicino all’ascensore. Sostituisce la bacheca di condominio e ha un funzionamento semplice e intuitivo che è adatto anche agli utenti più anziani. Ha lo scopo di creare aggregazioni di quartiere e condominio".

Quando e dove è stata lanciata?

"Abbiamo scelto Milano, da sempre traino della modernità italiana, in cui, in ogni condominio, ci sono almeno 20 appartamenti".

Come le è venuta l’idea?

"Gestivo l’attività di volantinaggio cartaceo delle offerte di supermercati e centri commerciali, ho pensato di trasformarla con uno strumento fisico alla portata di tutti che, da una parte, dà un servizio al condominio, gestendo la comunicazione tra l’amministratore e gli inquilini e viceversa, dall’altra offre questa funzione gratis ai residenti, perché la bacheca è finanziata dagli abbonamenti con le realtà commerciali che vogliono inserire le loro offerte nella piattaforma. Ho abitato a Bologna e mi hanno ispirato anche le social street nate in città".

Dove siete presenti?

"Per ora a Roma, Milano e Monza, ma arriveremo, nel 2021, anche a Parma, Bologna, Genova e Torino. Siamo gli unici al mondo a offrire questo servizio".

Quali servizi assicura ai residenti del condominio?

"Oltre alla possibilità di interloquire con l’amministratore, è aperta anche ai fornitori del condominio e alle istituzioni. Vi compaiono, ad esempio, gli avvisi del Comune sulla raccolta dei rifiuti, quelli della Protezione civile o le ordinanze della Regione. La bacheca è aperta anche alle associazioni di quartiere, ai commercianti, che settimanalmente possono pubblicare le loro offerte, e ai ristoranti che possono comunicare il menù del giorno".

In che cosa consiste la nuova funzione ‘La Spesa’?

"Offre agli inquilini la possibilità di organizzarsi in gruppi per acquistare prodotti di alta qualità e servizi a prezzi vantaggiosi".

Quali altri servizi essenziali offrite in tempo di Covid?

"È compresa ne ‘La Spesa’ anche l’offerta di servizi da parte di Delivery Care, azienda che si occupa di assistenza socio-sanitaria a domicilio e che offre il test di analisi sierologica per il Covid e il tampone. Gli inquilini possono usufruire anche di ecografie e radiografie a domicilio, assistenza domiciliare specializzata e servizi di babysitting e dogsitting".

E la app dedicata?

"Tutti i servizi della bacheca sono trasferiti in una app per i residenti, così da poter consultare la piattaforma anche da casa. C’è un servizio di messaggistica tra gli inquilini che hanno un’area dedicata e possono pubblicare offerte e richieste, ad esempio di ripetizioni scolastiche o di altri servizi".

Quali risultati avete raggiunto nel vostro primo anno e mezzo di attività?

"Siamo presenti con oltre 3.000 installazioni, entro la fine del 2020 ne avremo 7.000 che raggiungeranno circa 140mila persone. Il prossimo anno arriveremo a 20mila, vogliamo superare il milione di utenti. L’obiettivo è diventare un mass media, coprendo l’80% dei condomini in ogni città in cui siamo presenti".