È COMINCIATO anche quest’anno, dal 1° ottobre, il Mese dell’Educazione Finanziaria. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, è promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi (nella foto) e composto da Mef, ministero dell’Istruzione, Mise,...

È COMINCIATO anche quest’anno, dal 1° ottobre, il Mese dell’Educazione Finanziaria. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, è promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi (nella foto) e composto da Mef, ministero dell’Istruzione, Mise, ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf e Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti. La scelta di ottobre non è casuale: il mese si apre infatti con la prima settimana dedicata al “World Investor Week“, la manifestazione internazionale dedicata alla gestione del risparmio e si conclude, il 31, con la Giornata mondiale del risparmio.

Il Comitato sarà presente in tutta Italia con una serie di iniziative destinate a promuovere lo sviluppo della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale. Il tema di questa edizione è “Prenditi cura del tuo futuro“, per evidenziare il forte legame tra quello che seminiamo oggi e quello che raccoglieremo domani. Se accresciamo le conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali diventa infatti più semplice prendersi cura delle proprie finanze, compiere scelte consapevoli per affrontare in modo sereno il proprio futuro, imparare a gestire eventuali imprevisti e raggiungere un maggiore benessere finanziario.

Le iniziative saranno sia online che in presenza e in varie forme: conferenze, webinar, iniziative culturali, seminari, spettacoli, giornate di gioco e formazione rivolte ad adulti, ragazzi e bambini. Per restare informati su tutte le attività del Comitato e conoscere il calendario degli eventi ci sono il portale www.quellocheconta.gov.it e i profili social @ITAedufin su Facebook, Twitter, Instagram e @ComitatoEdufin su LinkedIn.

A. Pe.