Sabato 13 Luglio 2024
LORENZO PEDRINI
Economia

‘Inside Out 2’ risolleva i conti della Pixar, paga la scelta del sequel

Il film di animazione ha incassato 155 milioni di dollari solo nel primo weekend in Usa e Canada. Le proiezioni finali puntano sul miliardo di dollari

Inside Out 2 da record: incassa 155 milioni di dollari nel primo weekend in Usa e Canada

Inside Out 2 da record: incassa 155 milioni di dollari nel primo weekend in Usa e Canada

Roma, 26 giugno 2024 – Un weekend da leoni, che per la fabbrica dei sogni targata Disney potrebbe segnare un nuovo inizio al termine di un quadriennio particolarmente difficile. Potremmo definire così, contando i milioni di dollari incassati al botteghino fra giovedì e domenica scorsi dal suo ultimo lungometraggio animato, il fine settimana di casa Pixar. 'Inside Out 2', sequel del già fortunatissimo 'Inside Out' dell'ormai lontano 2015, ha infatti portato a casa ben 155 milioni di dollari, nel solo Nord America, nei primi tre giorni da suo lancio. Ponendo così fine a un periodo di difficoltà che per la casa d'animazione di Toy Story (1995) durava dal marzo 2020 e facendo segnare il suo secondo miglior risultato di sempre in un weekend di apertura dai tempi dei 180 milioni incassati, nel 2018, da 'Gli Incredibili 2'.

E dire che le previsioni degli analisti di settore, alla vigilia del lancio in Canada e Stati Uniti, si attestavano intorno ai 90 milioni, cifra che avrebbe comunque pareggiato il risultato del primo film della rivoluzionaria saga i cui personaggi principali sono nientemeno che le emozioni di un'adolescente. E cifra che, a dirla tutta, sarebbe ampiamente bastata per dare un concreto segnale di recupero a valle di un sestetto di pellicole ('Soul', 'Red', 'Luca', 'Lightyear', 'Elemental' e 'Onward') tra le quali solo la penultima in lista aveva ripagato (con 600 milioni di incassi totali) gli investimenti fatti. Invece, 'Inside Out 2' ha fatto molto di più, riportando le proiezioni di incasso di una creazione animata Pixar intorno a quel miliardo di dollari finale che un tempo rappresentava il benchmark degli studios con sede nella californiana Emeryvill. Anche perché, Nord America a parte, oltreoceano il film ha venduto, sempre nel suo primo fine settimana in sala, altri 140 milioni di dollari di biglietti (295 totali, dunque), sfiorando già il ripianamento del suo budget da 300 milioni.

A conti fatti, anche considerate le recensioni a cinque stelle della maggioranza degli spettatori, pare abbia quindi pagato la scelta di mettere in stand-by alcune sceneggiature originali (vedasi 'Elio', atteso per il 2023 e rimandato a data da destinarsi) e di rifugiarsi nei sequel (come 'Inside Out 2', appunto, ma anche come quel 'Toy Story 5' atteso per il prossimo anno). E pagherà, probabilmente, anche la futura concentrazione di risorse sul core business di Pixar (la realizzazione di lungometraggi animati) resa evidente il mese scorso dal taglio di 175 impiegati, buona parte dei quali dediti finora alla realizzazione di tv show per la piattaforma di streaming Disney+. Un ritorno alle origini, insomma, tra storie e personaggi sicuri e un registro espressivo, quello dell'animazione cinematografica, nel quale Pixar rappresenta ancora il campione da battere.