di Paola Benedetta Manca

Tradizione e qualità sono i pilastri dell’attività di Caber, storica azienda del bolognese che, dal 1968, è specializzata nella produzione della Salamoia Bolognese e altri insaporitori, con erbe aromatiche fresche, al 100% naturali e fonte di iodio. Le erbe aromatiche vengono accuratamente selezionate e raccolte nei campi agricoli di Caber in Emilia Romagna. La lavorazione avviene esclusivamente dal fresco, per mantenere inalterati profumo e caratteristiche organolettiche delle materie prime. L’azienda – che ha la sede principale a Cadriano di Granarolo dell’Emilia (nella foto in alto) –- è stata fondata da Franco Berti e dalla moglie Franca Caravelli, dai cognomi dei quali deriva l’acronimo ‘Caber’. Oggi operano la seconda e terza generazione, con Luca Berti, presidente della società, e la figlia Francesca.

Francesca Berti (nella foto in basso), 35 anni, si occupa del marketing e dell’impresa agricola di famiglia. Lavora in azienda ormai da 15 anni, seguendo le orme della nonna Franca che, "a Bologna, negli anni Settanta, era la prima donna venditrice", ricorda con orgoglio. Le nuove generazioni di Caber hanno dato un nuovo impulso all’attività, introducendo linee di prodotto innovative come ‘Presal’, il sale marino italiano iodato protetto, la cui tecnologia è stata ottenuta grazie a una convenzione di ricerca con il dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell’Università di Bologna.

"Con la terza generazione in azienda – spiega Francesca Berti –, la tradizione ora va di pari passo con l’innovazione". Un’innovazione da sempre attenta al mondo femminile. "I disturbi tiroidei, infatti – sottolinea -, toccano soprattutto le donne e l’azienda ha voluto fortemente investire nel progetto ‘Presal’, il sale iodato protetto, per un aiuto concreto nella prevenzione a tavola, grazie alla presenza costante di iodio nel sale e nei cibi, anche dopo la cottura. ‘Presal’ è oggi un prodotto approvato da Ame (Associazione medici endocrinologi)".

"Abbiamo esteso questo importante plus salutistico – racconta Francesca Berti – a tutti gli insaporitori che ora contengono sale marino iodato protetto. Caber – spiega – ha voluto garantire che lo iodio protetto venga assimilato dall’organismo anche dopo la cottura dei cibi, tramite studi clinici effettuati e pubblicati dal dipartimento di Endocrinologia dell’Università di Pisa". Lo iodio protetto di ‘Presal’ resiste, infatti, senza dispersione, alle cotture al forno, in padella, in fritture e nell’acqua di bollitura della pasta. "Ma oltre che sullo scaffale – prosegue Berti –, Caber oggi è partner di industrie primarie agroalimentari, nel settore conserviero, della panificazione, ittico, delle carni e in altri comparti, che utilizzano ‘Presal’ come ingrediente al posto del sale comune, creando prodotti fonte di iodio e permettendo una iodoprofilassi a livello trasversale". Caber è fornitore del mondo dell’industria e retail, con normal trade (distribuzione tradizionale di vicinato), dei supermercati e del settore ristorazione (Horeca), in Italia e all’estero (nord Europa, Usa e Canada). L’azienda è riuscita, in questi anni, a mettere la tradizione e la qualità al servizio della modernità, non rinunciando al progresso e con grande attenzione all’industrializzazione dei processi, tramite linee di confezionamento automatiche altamente performanti, ma nel rispetto di materie prime e genuinità.

‘Dal campo al vasetto’, con un controllo di filiera completo, il gruppo realizza prodotti naturali al 100%, privi di allergeni, glutine e No ogm. L’azienda si sviluppa in due stabilimenti – per un’area di 10.000 mq, con due campi agricoli per 18 ettari, a Bologna e Granarolo –, produce oltre 10.000 tonnellate di ‘Presal’ e vende più di 5 milioni di vasetti l’anno. Dal 2012, poi, ha realizzato anche un ‘Giardino delle Erbe aromatiche’, su un terreno di 6.000 mq, con oltre 30 specie di piante ed erbe aromatiche, in un percorso aperto a visite guidate per scuole e appassionati, alla scoperta di profumi e colori mediterranei e di usi e proprietà delle piante, attraverso un percorso di aiuole e dune propriamente piantumate.