14 mag 2022

Impianto fotovoltaico, quando conviene e quando no: i consigli per risparmiare davvero

I suggerimenti di Altroconsumo a chi vuole installare i pannelli in casa. La crisi energetica allunga i tempi per ripagare l'investimento iniziale

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Pannelli fotovoltaici

Quanto conviene installare un impianto fotovoltaico in casa? Una domanda che si pongono tante famiglie italiane alla prese con la crisi energetica internazionale che sta facendo lievitare le bollette per gas ed energia elettrica. Una crisi che incide anche sui tempi per ammortizzare l'investimento iniziale per i pannelli fotovoltaici, passato da 10 anni e 15-20 anni nel giro di pochi mesi. Dunque per chi decide in questa direzione, è bene misurare le proprie mosse con attenzione. Un aiuto arrivo da Altroconsumo che fornisce una serie di consigli utili per risparmiare e accedere ai bonus previsti dal governo. 

  • Fare più preventivi: se si sta valutando di installare un impianto fotovoltaico, è fondamentale per comparare i materiali proposti e poter scegliere l'impianto che più si addice alle esigenze della propria casa. Inoltre, questo permette di ridurre di molto i costi. La convenienza di questo tipo di fonte rinnovabile dipende dal consumo elettrico medio dell'abitazione e dal corretto dimensionamento dell'impianto. 
  • Considerare il meccanismo dello scambio sul posto: si tratta del  sistema regolato dal Gse (Gestore dei servizi energetici), per compensare l'avanzo di energia elettrica prodotta da un impianto privato, che viene immesso nella rete nazionale perché non consumato. "L'energia utilizzata attraverso il proprio impianto durante le ore solari è gratuita, ma durante le ore serali la corrente costa cara, ed è proprio qui il segreto per risparmiare", sottolinea Altroconsumo. Infatti, il Gse riconosce tra i 7 e i 10 centesimi a kilowattora per l'energia donata alla rete, mentre l'energia prelevata dalla rete costa in media 35 centesimi al kWh nel mercato tutelato.
  • Più consumi di giorno: per un impianto fotovoltaico davvero conveniente bisogna spostare la maggior parte dei propri consumi di elettricità nelle ore di sole sfruttando subito l'energia prodotta dall'impianto, evitando di pagare l'energia prodotta della rete (attualmente rincarata anche dell'80%)
  • Sapere quanto consumiamo oggi: per installare un impianto fotovoltaico, è opportuno avere consumi annuali sopra i 2.500-3.000 kWh, scenario tipico di una famiglia di quattro persone.
  • Quanto si può risparmiare? Secondo l'analisi di Altroconsumo, per una casa senza fotovoltaico il costo della bolletta elettrica risulta il più alto, oltre 1.200 euro l'anno, ma in questo scenario non ci sono investimenti iniziali da sostenere né costi di manutenzione. Considerando invece l'energia prodotta da un impianto fotovoltaico da 3kW di potenza, la spesa della famiglia scende a 790 euro l'anno; quindi l'investimento nel fotovoltaico, se fatto correttamente, si ripaga bene e permette un buon risparmio in bolletta. 
  • Il tipo di impianto: la spesa elettrica più contenuta è quella di un impianto fotovoltaico ad accumulo, dotato di batteria. Quest'ultimo permette di pagare da subito la bolletta più leggera (588 euro all'anno), ma l'intero investimento si recupera in circa 15 anni. La batteria è una componente costosa, che fa alzare di molto il prezzo dell'intero impianto. Anche per questo motivo occorre dimensionarla correttamente sui propri bisogni: di certo non sarà conveniente per una famiglia con un consumo domestico contenuto. 

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