Solo nel 2019 ha assunto 1.800 persone facendo arrivare a 6.700 il numero di dipendenti in Italia. E ha reso possibili 410mila ore di formazione a lavoratori che nel 60% dei casi hanno meno di 30 anni. Sono i numeri della società di consulenza Deloitte in Italia, dove il colosso americano dei servizi professionali con 24 sedi. La società è in 150 Paesi con 312mila dipendenti in tutto. In Italia, Deloitte ha registrato per l’esercizio fiscale 2019 (con termine 31 maggio 2019) un fatturato di circa 750 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto allo scorso anno.

Deloitte ha iniziato il 2020 lanciando il progetto «Impact for Italy». «Siamo consapevoli - afferma Fabio Pompei (nella foto), amministratore delegato di Deloitte Italia - che non basta più essere una grande multinazionale di servizi professionali per le aziende. Vogliamo essere sempre di più un attore di cambiamento per l’Italia, con la mission di favorire e sostenere processi di crescita sostenibili e duraturi per la collettività e per le imprese e le organizzazioni che serviamo». L’impegno di Deloitte passa anche dal supporto a politiche pubbliche inclusive, a livello nazionale come europeo, che «aiutino a modellare l’Italia del futuro – spiegano dalla società - Un impegno che vede e vedrà ancor di più Deloitte impegnata anche per il sociale e la cultura, settori in cui la Fondazione Deloitte è già attiva con numerosi progetti e iniziative».

Con lo stesso bagaglio di competenze l’azienda aiuta l’ecosistema delle Pmi italiane a crescere, con servizi sempre più innovativi e con tangibili, accompagnando così le imprese nel proprio percorso di crescita in maniera virtuosa per tutti gli interlocutori, a partire da dipendenti e territori. «Impact for Italy» punta, così, a contribuire alla crescita del Paese anche sulla formazione: «È la pietra miliare – spiegano dall’azienda – per riuscire ad innescare creatività ed innovazione, e quindi per valorizzare al meglio le capacità professionali e personali di ogni talento». Il piano di formazione di Deloitte prevede ogni anno un percorso definito per le sue persone attraverso l’erogazione di centinaia di migliaia di ore di formazione. «Impact for Italy nasce – aggiunge Pompei – da una cultura organizzativa che vede da sempre le persone di Deloitte in prima linea con questo approccio. I nostri professionisti infatti, con un’età media inferiore ai trent’anni e un alto livello di formazione accademica e professionale, appartengono prevalentemente a una generazione che mostra una crescente attenzione alle problematiche di carattere sociale e ambientale. Impact for Italy è la nostra risposta a queste sfide». Deloitte, nel dettaglio, supporta le aziende nel processo di internazionalizzazione, nei grandi cambiamenti nel management e nel passaggio generazionale: sfide tipiche del nostro tessuto imprenditoriale e per l’intera economia del Paese per Pmi e grandi aziende.

«Deloitte – spiegano dalla società – si pone l’obiettivo di aiutare il sistema economico italiano verso un sempre maggiore sviluppo sostenibile, attraverso l’approccio multidisciplinare, aggregando e valorizzando i contributi di tutti gli stakeholder coinvolti: aziende, istituti di ricerca e università, istituzioni». Proprio per questo, Deloitte lancia Impact for Italy, un progetto a lungo termine, per rappresentare un punto di riferimento per le istituzioni, per supportare le aziende nelle sfide dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, contribuendo a migliorare i percorsi formativi per creare le competenze necessarie ad affrontare le sfide della «Quarta rivoluzione industriale», favorendo la diversità e l’inclusione e promuovendo la sostenibilità ambientale, economica e sociale.