di Achille Perego Non è un investimento, specialmente nella stagione dei tassi zero o negativi, sebbene sempre più italiani parcheggino qui la loro liquidità, ma un servizio. E come tutti i servizi costa. Ma nell’anno del Covid un po’ meno. Da marzo 2020 a oggi, infatti, il costo annuo medio per la tenuta di un conto corrente bancario è sceso, pur arrivando, se non si usa Internet ma solo lo sportello, fino a quasi 180 euro. Secondo SOStariffe.it, che ha...

di Achille Perego

Non è un investimento, specialmente nella stagione dei tassi zero o negativi, sebbene sempre più italiani parcheggino qui la loro liquidità, ma un servizio. E come tutti i servizi costa. Ma nell’anno del Covid un po’ meno. Da marzo 2020 a oggi, infatti, il costo annuo medio per la tenuta di un conto corrente bancario è sceso, pur arrivando, se non si usa Internet ma solo lo sportello, fino a quasi 180 euro.

Secondo SOStariffe.it, che ha analizzato, con il suo comparatore, 27 istituti e distinto tra tre profili di utenti (single, coppia e famiglia), oggi un conto corrente tradizionale costa in media 178,18 euro l’anno, l’8,38% in meno. Con un uso ibrido, metà allo sportello e metà online, la spesa scende a 145,32 (-4,06%) ma per risparmiare davvero bisogna fare home banking. Tanto che un conto tradizionale utilizzato solo online costa 121,70 euro (-1,42%) mentre quello di una banca online si è ridotto a 56,51 (- 3,54%).

Restando all’utilizzo telematico del conto, le famiglie sono le più beneficiate dalla riduzione dei costi, scesi a 63,60 (-9,63%) con una banca online e a 139,37 (-7,19%) con un istituto tradizionale. Bene anche le coppie con rispettivamente 54,73 (-4,16%) e 123,36 euro (-4,97%), mentre è andata male ai single, +6,79% a 48,20 e +13,26% a 102,38. Nel complesso il canone annuo delle banche online – le meno costose in assoluto – è cresciuto del 10,62% a 29,67 euro.

Tra le operazioni rincarate ci sono i versamenti di contanti e assegni (+12,50%), le cui commissioni sono balzate da 88 a 99 centesimi, e anche il canone annuo della carta di credito: più 9,59%, a 23,74 euro. In compenso ci sono anche alcune operazioni che sono diventate gratuite. Ad esempio, il canone annuo del bancomat, quanto mai utile al tempo del cashback. Si spende molto meno anche per la domiciliazione delle utenze (-84,32%) e i bonifici (-35%). Se invece si utilizza una banca tradizionale allo sportello, prelevare il contante costa 1,19 euro (+2,51%) e addirittura 2,02 da un Atm di un altro istituto, mentre è gratis con la propria banca.

La commissione sul versamento di contanti e assegni è rincarata del 19,23% a 48 cent con un più 21,21% a 50 centesimi per il singolo assegno. Come dire: al tempo del Covid, sia per la salute, sia per il portafogli, meglio fare le operazioni online, anche con le App sullo smartphone.