Giovedì 11 Aprile 2024

Google patteggia una class action: dovrà cancellare miliardi di dati

L’accordo riguarda la navigazione web in modalità incognito su Chrome

Sundar Pichai, Ceo di Alphabet

Sundar Pichai, Ceo di Alphabet

New York, 1 aprile 2024 – Google cancellerà miliardi di dati relativi alle attività dei suoi utenti sul browser Chrome, come parte di un accordo per chiudere una causa in cui era accusata di aver ingannato i consumatori. Nella class action, presentata nel 2020, Google era accusata di non aver informato correttamente i clienti sulla raccolta dei dati nella modalità "in incognito", inclusi dettagli sui siti visitati.

I dettagli dell’accordo sono stati presentati in un tribunale di San Francisco. In pratica, il colosso di Mountain View ha acconsentito non solo a distruggere i dati raccolti in modo improprio, ma anche ad aggiornare termini di servizio sulla modalità di navigazione in incognito, compresa l’opzione per gli utenti di disabilitare i cookies di terze parti (prezioni per la pubblicità mirata). L’accordo annunciato ieri – quello preliminare era stato presentato a dicembre – non prevede compensazioni per i singoli utenti, ma consente loro di chiederli.

L‘accusa aveva presentato delle prove pesanti per Google, incluso uno scambio di email in cui la chief marketing officer Lorraine Twohill metteva in guardia l‘amministratore delegato Sundar Pichai nel 2019 che la modalità di navigazione ‘incognito’ non avrebbe dovuto definirsi ‘privata’ in quanto questo alimentava possibili fraintendimenti.

L’accordo elimina per Google almeno una grana legale. La società è impegnata a difendersi su più fronti. Il Dipartimento di Giustizia l’ha accusata di monopolizzare la ricerca online e il mercato delle pubblicità sul web, in uno dei maggiori casi antitrust degli ultimi 25 anni. Wall Street ha apprezzato l’accordo, con il titolo di Alphabet (casa madre di Google) in rialzo.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro