Gli ingegneri di Bologna mettono le loro competenze a disposizione delle scuole, dai professori agli studenti, per supportare e migliorare il servizio della didattica online. L’iniziativa, su base volontaria e gratuita, nasce da un’idea della Commissione ingegneri dell’informazione con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale che ha subito informato le scuole del territorio dell’opportunità. Considerato che durante queste prime settimane di didattica online ci sono state "non poche difficoltà", l’obiettivo degli ingegneri di Bologna è fornire supporto per gestire al meglio la teledidattica.

Dalla sicurezza degli ambienti digitali, all’educazione informatica sulla sicurezza, alla formazione specifica sulla sicurezza digitale i dubbi sono molti e, infatti, alcune scuole hanno già inoltrato la propria richiesta di supporto all’Ordine. Ad oggi, come spiega il coordinatore del progetto, Vincenzo Tizzani, già una trentina di esperti, non solo della branca dell’informazione, hanno risposto alla chiamata dell’Ordine.

Il progetto si articola in tre fasi. La prima è quella della diffusione dell’iniziativa, anche grazie alla stampa; la seconda fase riguarda più da vicino le scuole che, analizzate le criticità sulla didattica online, potranno entrare in contatto con gli ingegneri che si attiveranno per il supporto informativo. Infine, si avvia la vera fase pratica di aiuto, sempre collegati da remoto.