Martedì 28 Maggio 2024

Generali, via libera al bilancio. Donnet: performance positiva

Utile a quota 1,4 miliardi. Il Gruppo Caltagirone e Delfin disertano l’assemblea

Generali, via libera al bilancio. Donnet: performance positiva

Generali, via libera al bilancio. Donnet: performance positiva

L’assemblea degli azionisti di Generali, riunita in via telematica, ha approvato ieri quasi all’unanimità i risultati record del bilancio 2023 dando al contempo il via libera alla distribuzione di un dividendo di 1,28 euro per azione e al riacquisto di azioni proprie. In un contesto sempre più sfidante Generali "agisce sempre più da protagonista nelle grandi sfide, con i suoi valori" ha sottolineato il presidente Andrea Sironi in apertura dei lavori assembleari.

Sironi ha aggiunto come nell’ultimo anno si sia vissuta "una fase particolarmente cruciale" nell’attuazione del piano strategico Lifetime Partner 24: Driving Growth, durante la quale "sono state portate a termine operazioni molto rilevanti", rese possibili "anche grazie a un rinnovato spirito di collaborazione all’interno del consiglio, a una visione condivisa tra il consiglio e il management e a una forte coesione nel perseguire gli obiettivi del gruppo".

L’assemblea ha registrato una partecipazione più bassa rispetto a un anno fa con gli azionisti che hanno depositato il 49,79% contro il 63,22% della riunione del 2023. Un 13% per cento in meno che riflette il mancato deposito delle azioni del Gruppo Caltagirone (6,19%, secondo il libro soci, quota arrotondata nel 2023) e di Delfin della famiglia Del Vecchio (9,93%). Mediobanca resta il primo azionista con una quota del 13,11% e tra gli altri c’è Fondazione Crt all’1,92%, una quota arrotondata vicino al 2%, come aveva annunciato l’ex presidente Fabrizio Palenzona. Nel suo intervento davanti ai soci, il ceo Philippe Donnet ha sottolineato le performance reddituali. Il 2023 si è chiuso con un risultato operativo in crescita del 7,9% a 6,879 miliardi trainato dal settore danni "nonostante le sfide che il mondo si trova oggi ad affrontare". Una performance che consente di distribuire agli azionisti un dividendo di 1,28 euro per azione. Un livello che segna una crescita del 10,3% confermando il ritmo che continua dal 2016: da allora il dividendo è salito del 60%. "Da quando sono stato nominato group ceo nel marzo 2016 – ha rivendicato Donnet - abbiamo sempre dimostrato la massima attenzione alla vostra remunerazione, distribuendo dividendi attraenti e in continuo aumento". Infine c’è stato un riferimento al nuovo piano industriale, che sarà presentato il 30 gennaio del 2025, che sarà, ha anticipato il ceo "molto ambizioso ma fondato sulla sostenibilità".

Achille Perego