di Vittorio Bellagamba

Fincantieri punta decisamente sul porto di Ancona, potenziando il proprio sito produttivo con l’assunzione tra il 2020 e il 2021 di una cinquantina di tecnici specializzati. Le figure professionali richieste sono: addetti al controllo di produzione; addetti Qualità; supervisori di produzione apparato motore; supervisori di produzione aree alberghiere; supervisori di produzione impianti elettrici e automazione; supervisori di produzione fuori apparato motore; supervisori di produzione impianti di condizionamento; supervisori di produzione scafo e tecnici di progettazione. Le opportunità di lavoro sono interessanti soprattutto per i giovani che intendono specializzarsi nella costruzioni di navi.

Il polo cantieristico Fincantieri di Ancona è senza dubbio una delle principali realtà imprenditoriali delle Marche e d’Italia. Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti nei settori meccanico ed elettrico, nelle soluzioni di arredamento navale, nei sistemi elettronici e software, nelle infrastrutture e nelle opere marittime e nell’offerta di servizi di supporto post vendita.

Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri ha sempre mantenuto in Italia il suo centro direzionale, nonché tutte le competenze ingegneristiche e produttive che caratterizzano il proprio know-how distintivo. Con oltre 9.500 dipendenti e un indotto che impiega quasi 50.000 addetti solo in Italia, Fincantieri ha saputo valorizzare una capacità produttiva frazionata su più cantieri facendone un punto di forza, riuscendo ad acquisire il più ampio portafoglio di clienti e di prodotti nel settore delle crociere. Per far fronte alla concorrenza e affermarsi a livello globale, ha ampliato il suo portafoglio prodotti raggiungendo nei settori in cui opera posizioni di leadership a livello mondiale.

Il Gruppo conta oggi 18 cantieri navali operativi in quattro continenti, quasi 20.000 dipendenti, ed è il principale costruttore navale occidentale annoverando tra i propri clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare Italiana, la US Navy, oltre a numerose Marine estere. Fincantieri è inoltre partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell’ambito di programmi sovranazionali. L’attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi generati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità Offshore e Navi speciali, nonché dalla fornitura di soluzioni nell’ambito dei sistemi elettronici e software e nelle infrastrutture e opere marittime. Tale diversificazione permette di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati.

Nei giorni scorsi sono stati diffusi i dati della semestrale Fincantieri e l’ad Giuseppe Bono (nella foto) ha commentato: "Abbiamo affrontato questo periodo per molti versi drammatico con il massimo della determinazione perché l’azienda, una volta trascorso, avesse la possibilità di essere più forte rispetto a prima. Questo approccio si è dimostrato vincente e ci ha permesso non solo di evitare la cancellazione di ordini, ma anche di aggiudicarci gare importanti. E così il carico di lavoro ha raggiunto un nuovo record. Oggi, oltre ad avere la leadership mondiale nella costruzione di navi da crociera, possiamo vantare anche quella per le navi militari di superficie. Abbiamo affrontato l’emergenza del Coronavirus pensando di dover preservare le nostre risorse e quelle dell’indotto, patrimonio fondamentale di Fincantieri e del Paese. Ci siamo riusciti adottando una serie di misure che ha ottenuto il 91% del gradimento dei nostri dipendenti, come testimoniato dai risultati di un sondaggio svolto all’intero dell’azienda. È importante sottolineare che oggi all’interno dei nostri stabilimenti sono presenti circa 30.000 persone".

Tra le navi consegnate e rendicontate nella semestrale figura anche la ‘Seven Seas Splendor’, la seconda unità per il cliente Regent Seven Seas Cruises, brand del gruppo Norwegian Cruise Line, varata davanti allo stabilimento di Ancona.