Smog e inquinamento, foto generica (Pasquale Bove)
Smog e inquinamento, foto generica (Pasquale Bove)

Roma, 9 ottobre 2019 - Cambia ancora il Decreto Clima. Nell'ultima versione della bozza, la principale novità riguarda gli incentivi alla rottamazione: oltre alle auto, entrano anche le moto, o meglio i motorini. Vengono stanziate risorse per 255 milioni di risorse in un Fondo ad hoc, 'Programma sperimentale buono mobilità'.  Che si allarga anche alle due ruote. Il bonus sarà quindi destinato ai cittadini residenti nei Comuni sotto procedura d'infrazione Ue per smog che, entro il 31 dicembre 2021, cambiano auto (fino ai modelli Euro3, come già trapelato nei giorni scorsi) o motocicli (fino alla classe Euro2 e Euro3 a due tempi).  Il bonus vale 1.500 euro per i primi e 500 euro per i secondi. Di seguito, le altre novità emerse nelle ultime ore. Il testo passa da 14 a 11 articoli e non contempla più una formulazione 'verde' per il Cipe, ovvero il comitato interministeriale che era stato previsto per attuare la programmazione strategica Green. Assume più sostanza la parte dedicata ai rifiuti e alle disposizioni per il superamento delle infrazioni europee in materia ambientale.

Bonus mobilità

Il buono mobilità sia per le auto che per i motocicli potrà essere utilizzato da subito ed entro i prossimi tre anni anche per l'acquisto di biciclette normali o a pedalata assistita. L'agevolazione è riservata ai residenti nelle città interessate da procedura di infrazione comunitaria per ridurre le emissioni CO2.  Il decreto destina anche 40 milioni per la creazione, il prolungamento e ammodernamento di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale. 

Eco-scuolabus

Venti milioni i euro vengono stanziati, con competenza 2019 al ministero dell'Ambiente, per "la realizzazione o l'implementazione del servizio di trasporto scolastico". Si tratta di "progetti sperimentali" dedicati ai bimbi degli asili e agli alunni delle scuole elementari. Saranno destinati all'acquisto di mezzi di trasporto ibridi, elettrici o non inferiori a Euro6 immatricolati però dal primo settembre di quest'anno in poi. 

Green corner nei negozi

Previsto un contributo massimo di 5.000 euro per gli esercenti che attrezzano Green corner per vendere prodotti sfusi o alla spina, alimentari e per l'igiene personale, nei propri negozi. Rientrano quindi li incentivi green per la spesa, con uno stanziamento di 20 milioni totali per ciascuno degli anni 2020 e 2021, coperti con fondi del ministero dell'Economia e dell'Ambiente. Il bonus viene erogato a patto che il contenitore offerto dall'esercente non sia monouso e che il periodo di durata di questo tipo di vendita sia di minimo tre anni.  

Le misure confermate

Sono confermate le disposizioni per le azioni per la riforestazione, il programma Italia verde, le norme per il Commissario Per le discariche insieme alle disposizioni per velocizzare gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, la campagna di informazione e formazione ambientale nelle scuole con 6 milioni totali nel triennio.