Dagli anni Settanta a oggi, nel segno dell’innovazione. La storia industriale di Cecchini Group, realtà bolognese che progetta e realizza impianti e accessori di sollevamento, ha un filo conduttore. "Siamo continuamente alla ricerca di nuove soluzioni" ammette Francesca Cecchini (nella foto), al timone dell’azienda che fattura circa 8 milioni di euro e occupa una quarantina di dipendenti.

"L’innovazione – spiega – per noi non è fine a se stessa: è la leva che ci consente di realizzare prodotti che garantiscano un livello di sicurezza sempre più alto". È la priorità: ecco un altro filo conduttore. "Le nostre attrezzature per il sollevamento sono impiegate in tutto i mondo. Tra i clienti ci sono i grandi costruttori impianti industriali e di macchine automatiche: queste ultime vengono trasportate negli stabilimenti internazionali proprio grazie ai sistemi di sollevamento e movimentazione Cecchini".

Un ruolo cruciale, quello dell’azienda fondata da Nicola Cecchini. Che, tra i partner, vanta big della meccanica emiliano-romagnola come Ima e Gd. "Siamo noi – continua Francesca, figlia del fondatore e direttore tecnico e commerciale – a studiare le migliori soluzioni per consentire di portare le macchine realizzate dai nostri clienti fuori dallo stabilimento produttivo, sollevarle e trasportarle in navi o aerei per farle arrivare nei vari Paesi. E ci occupiamo anche dell’ultimo tragitto, quello verso il sito di destinazione finale".

Un’attività che "deve essere portata avanti nel rispetto dei massimi standard di sicurezza, per gli operatori e per il carico. Il nostro ruolo è proprio questo: rendere i trasporti e la movimentazione di macchine sicuri e agili. Anche l’efficienza è uno dei tratti distintivi di Cecchini Group".

Il gruppo bolognese riesce a garantire il sollevamento di carichi pesanti, senza limiti di dimensione e di peso, in svariati settori che vanno dal packaging all’energia, passando per il petrolchimico, l’automotive, il food e l’agricoltura. "Seguiamo tutta le fasi del processo: impianti e accessori sono progettati e realizzati da noi e ci occupiamo anche della manutenzione. Il rapporto con i clienti – osserva il direttore tecnico e commerciale – è sempre molto stretto, in particolare nella fase di progettazione: riusciamo a garantire soluzioni ad hoc e taylor made per risolvere le problematiche specifiche durante le fasi di lavorazione e trasporto".

Sicurezza al primo posto, ma anche valori da rispettare. Cecchini Group ha varato un codice etico e modello organizzativo secondo il decreto legislativo 2312001, attraverso cui identifica "le responsabilità etiche e sociali verso i diversi portatori di interessi interni ed esterni: soci, dipendenti, collaboratori, fornitori, enti pubblici, clienti. Questo perché – osserva Francesca Cecchini – ci poniamo l’obiettivo primario di soddisfare nel migliore dei modi le necessità e le aspettative degli interlocutori della società, mirando a raccomandare e a promuovere un elevato livello di professionalità e a vietare quei comportamenti che si pongono in contrasto non solo con le disposizioni normative, ma anche con i valori che intendiamo promuovere". Tanto che spirito di collaborazione e responsabilità sociale sono i ‘requisiti’ principali di dipendenti e collaboratori dell’azienda. Che ha nella crescita sana il principale obiettivo.