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4 gen 2022

Piazza Affari apre in rialzo, i listini europei tentano il rally dopo i record negli Usa

Anche lo Spread in calo a quota 130. La spinta arriva anche dalla chiusura del Dow Jones e dello S&P 500 al termine della prima seduta dell’anno a Wall Street

4 gen 2022
A man walks past an electronic quotation board displaying closing share prices of the Tokyo Stock Exchange (C) on the year's last trading day in Tokyo on December 30, 2021. (Photo by Kazuhiro NOGI / AFP)
L'anno delle borse si apre all'insegna dell'ottimismo
A man walks past an electronic quotation board displaying closing share prices of the Tokyo Stock Exchange (C) on the year's last trading day in Tokyo on December 30, 2021. (Photo by Kazuhiro NOGI / AFP)
L'anno delle borse si apre all'insegna dell'ottimismo

Milano - Apertura in rialzo per Piazza Affari. In avvio di contrattazioni il Ftse Mib segna un aumento dello 0,64% a 27.903 punti. Dopo l’esordio positivo del 2022 i mercati europei provano a fare il bis, con i future sugli indici principali che si muovono in rialzo nel pre-mercato. La spinta arriva anche dalla chiusura record per il Dow Jones e lo S&P 500 al termine della prima seduta dell’anno a Wall Street, caratterizzata dal forte rialzo del titolo di Tesla e dal record di Apple, diventata la prima societa’ al mondo con una capitalizzazione di 3.000 miliardi di dollari. 

Un ottimismo che pero’ deve fare i conti con la diffusione della variante Omicron, con gli investitori che valutano gli impatti delle restrizioni sulla ripresa economica globale (e sulla domanda di energia). E cosi’ a meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni i future sull’Euro Stoxx si muovono in rialzo, con quelli sul Ftse Mib - ieri l’indice migliore del Vecchio Continente - che guadagnano in prospettive mezzo punto percentuale. Bene Parigi (+0,4%) e Londra (+1%) ieri chiusa per festivita’. 

Leggermente piu’ indietro Francoforte con la Germania che a novembre ha registrato vendite al dettaglio salite dello 0,6% a livello ‘adjusted’ rispetto al mese precedente (a livello tendenziale, rispetto a novembre 2020, le vendite sono scese del 2,9 per cento). Nel frattempo festeggia l’inizio dell’anno la Borsa di Tokyo, sostenuta dallo yen ai minimi da 5 anni rispetto al dollaro con l’indice di punta Nikkei che ha chiuso in rialzo dell’1,77% mentre il resto delle Borse asiatiche, Cina in testa, ha chiuso la seduta sotto la parita’, con Pechino che starebbe ipotizzando una nuova stretta sul fronte della cybersecurity, penalizzando cosi’ i titoli high-tech del comparto.

Spread in leggero calo a quota 130 per i titoli di Stato decennali italiani in rapporto agli omologhi tedeschi. Il rendimento si fissa in mattinata all’1,18%.

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