9 mag 2022

Il Prosecco Docg brinda a crescita e sostenibilità

PATRIMONIO TUTELATO DALL’UNESCO il sistema Prosecco è prodotto in 15 Comuni sulle colline tutelate dall’Unesco, da 192 case spumantistiche, 442 vinificatori e 3.400 famiglie di viticoltori
Il Prosecco Docg brinda a crescita e sostenibilità

NUMERI IN FORTE crescita nel 2021 per il Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene, cioè il vertice qualitativo del sistema Prosecco prodotto in 15 comuni sulle colline tutelate dall’Unesco da 192 case spumantistiche, 442 vinificatori e 3400 famiglie di viticoltori. La denominazione taglia un duplice traguardo: i volumi raggiungono i 104,7 milioni di bottiglie, mentre il valore supera i 621 milioni di euro, +18% sull’anno precedente. "I dati parlano di un traguardo raggiunto, quello del deciso aumento di valore del nostro prodotto", afferma Elvira Bortolomiol (nella foto), presidente del Consorzio di Tutela.

"L’aumento del 18%, in valore, che supera l’aumento in volume (14%) è il riconoscimento dell’impegno di un’intera comunità che da generazioni lavora sulle nostre Rive e nelle nostre cantine. Inoltre, il risultato positivo del 2021 è il frutto del grande sforzo che la Denominazione ha affrontato nel 2020 per mantenere e rinnovare le relazioni con il mercato che hanno comportato la ricerca di nuovi canali di vendita e di innovazioni nelle attività di comunicazione e promozione". La tipologia Spumante DOCG, che in termini di volume rappresenta la quasi totalità dell’offerta della Denominazione, vede le vendite distribuite per il 59% in Italia e per il 41% all’estero. "In termini assoluti – afferma il prof. Eugenio Pomarici, responsabile della stesura del Rapporto economico – cresce in valore e in volume sia il mercato interno (+16,5 in volume e + 24,7 in valore) sia quello estero (+11,4% in volume e +8,9% in valore)". In Italia le centrali d’acquisto della Gdo controllano una quota del 46,3% in volume e del 40,8% in valore; seguite dal comparto Ho.re.ca che si assesta sul 25,8% in volume e 30,3% in valore; e i grossisti sul 18,7% in volume e 17,2% in valore.

Il commercio elettronico, che rappresenta solo una quota del 2,4% in volume, rispetto al 2020 cresce quasi del 40% in volume e del 52,5% in valore a testimonianza del consolidamento di questo canale di vendita. All’estero il primo mercato è quello inglese (+ 18,2% in volume), in assoluto 9,6 milioni di bottiglie e 50,2 milioni di euro in valore (+7,5%); a seguire la Germania con 7,6 milioni di bottiglie (+10,5%) e 47,2 milioni di euro (+10,4%); terzo posto per la Svizzera che si assesta sui 6,2 milioni di bottiglie (+9,2%) e 31,3 milioni di euro in valore (8,8%). Fuori dal podio ma in netta ripresa il mercato statunitense che recupera rispetto al 2020 fortemente condizionato dalla pandemia un +43,5% in volume e +40,6% in valore. La totalità della produzione del Prosecco Docg vede le case spumantistiche attente a una gestione ambientalmente sostenibile in vigneto, che vanno dal Sistema nazionale di qualità di produzione integrata sistema di Regione Veneto di qualità verificata, al Protocollo Viticolo e fino ai metodi biologico e biodinamico. "Oggi possiamo vantare 2884 ettari certificati SQNPI pari al 33,1% della superficie vitata – conferma Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela – e il nostro obiettivo è arrivare a fine anno al 45% e alla totalità delle aziende nel 2029. Nel frattempo, abbiamo attivato il progetto del Biodistretto e molti altri progetti in vigneto volti a migliorare la biodiversità tra i filari e più in generale la salute delle nostre colline, come il progetto Plastic Free, zero azoto chimico e la via delle Api". Attenzione particolare, quella rivolta alla sostenibilità anche col ricorso alle energie rinnovabili (+16,6% nel 2021).

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