Ha preso il via ieri al parco Trenno di Milano il primo drive-through vaccinale della Difesa (nella foto a sinistra). Dall’accettazione alla somministrazione basteranno 5 minuti senza scendere dall’auto, più altri 15 di attesa nel caso di eventuali reazioni avverse. Primi a usufruirne gli insegnanti, con il siero Astra Zeneca. Nel pomeriggio, dopo la notizia dello stop in via precauzionale deciso dall’Aifa, è continuata la somministrazione dei vaccini già in loco. Il nuovo polo militare, dove si continuano a fare anche i tamponi, arriverà a somministrare 2mila vaccini al giorno. I drive-through dell’Esercito sono 138 in tutta Italia, 28 in Lombardia, e il loro destino è probabilmente quello di riconvertirsi quasi tutti ad hub vaccinali, in base alle esigenze. Quello al

Trenno di Milano è il più grande in Italia con un’area di circa 2mila metri quadrati e un parcheggio di 20mila metri quadrati. Le linee dedicate alla vaccinazione, con impiego di medici e infermieri militari, saranno operative dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 17.30, nella struttura attivata lo scorso 13 novembre con una capacità di esecuzione di circa 800 tamponi al giorno.