Le somministrazioni della terza dose dall’ospedale San Giovanni Bosco di Torino
Le somministrazioni della terza dose dall’ospedale San Giovanni Bosco di Torino
ROMA Via libera alla somministrazione concomitante del vaccino Covid-19 e di quello antinfluenzale. Il via libera è arrivato ieri dal ministero della Salute, che ha inviato la bozza di circolare, firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, ad Enti e Regioni. L’ok giunge a pochi giorni dall’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale, che sarà anche quest’anno fondamentale per evitare un intasamento dei Pronto soccorso mentre i contagi da Covid sono ancora rilevati sul territorio. A sottolinearlo è lo stesso ministro della...

ROMA

Via libera alla somministrazione concomitante del vaccino Covid-19 e di quello antinfluenzale. Il via libera è arrivato ieri dal ministero della Salute, che ha inviato la bozza di circolare, firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, ad Enti e Regioni. L’ok giunge a pochi giorni dall’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale, che sarà anche quest’anno fondamentale per evitare un intasamento dei Pronto soccorso mentre i contagi da Covid sono ancora rilevati sul territorio. A sottolinearlo è lo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza: "Anche quest’anno la vaccinazione antinfluenzale sarà molto importante – ha avvertito – per proteggere al meglio soprattutto le persone più fragili". La circolare è validata da ministero, Agenzia italiana del farmaco, Istituto superiore di Sanità (Iss) e Consiglio superiore di sanità. In considerazione dell’avvicinarsi della campagna di vaccinazione anti-influenzale, si legge, "è possibile che alcune categorie di soggetti per le quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente siano allo stesso tempo eleggibili per la vaccinazione anti-SarsCoV2 (ad esempio gruppi target della dose addizionale o booster, persone over 60 non ancora vaccinate)".

Sebbene nelle schede tecniche dei vaccini anti-Covid autorizzati dall’Agenzia europea dei medicinali Ema non siano presenti, ad oggi, indicazioni relative alla loro somministrazione concomitante con altri vaccini, precisa ancora la circolare, "tenuto conto delle attuali indicazioni dalle principali autorità di Sanità Pubblica internazionali e dei dati preliminari, sarà possibile programmare la somministrazione dei due vaccini nella medesima seduta". Questa somministrazione concomitante sarà possibile "fermo restando che una eventuale mancanza di disponibilità di uno dei due vaccini non venga utilizzata come motivo per procrastinare la somministrazione dell’altro".

Il ministero precisa inoltre che sarà possibile effettuare la somministrazione concomitante di un vaccino anti-Covid utilizzato in Italia e un altro vaccino del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, "con l’eccezione dei vaccini vivi attenuati, per i quali può essere considerata valida una distanza minima precauzionale di 14 giorni prima o dopo la somministrazione del vaccino anti-SarsCoV2". Si tratta dei vaccini per Febbre Gialla, Herpes, Morbillo-Parotite-Rosolia, Rotavirus, Tifo e Varicella.

Alcune regioni si stanno già muovendo. "Nel Lazio – ha annunciato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – siamo pronti a somministrare contemporaneamente il vaccino antinfluenzale e il richiamo Covid già dalla prossima settimana. Sarà gratuita per gli over 65, per le categorie a rischio, gli operatori sanitari, le forze dell’ordine, e i donatori di sangue. Basterà contattare il proprio medico di famiglia".

a. f.